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Gratin Dauphinois

25 Jan

Ricordate il mio ultimo post sulla tarte Tatin? Incoraggiata dallo splendido risultato di questo mio primo tentativo, ho voluto cimentarmi con un’altra novità d’oltralpe: il gratin di patate Dauphinois. Non è un piatto complicato, tutt’altro, e rientra nella mia categoria preferita: quella dei piatti cosiddetti poveri ma squisiti ed anche incredibilmente raffinati. Infatti, necessita di pochissimi ingredienti che probabilmente avrete già in casa. E’ una preparazione che si adatta alla carne, cucinata in modo semplice; io ho abbinato delle scaloppine di pollo al vino bianco ed erbe di Provenza.

Chi ha detto che le cose buone devono essere complicate?

Ingredienti (per 2 persone):

500 gr di patate a polpa soda, 250 ml di panna fresca liquida, burro, uno spicchio d’aglio, sale, pepe.

Procedimento:

Strofinare una piccola teglia con uno spicchio d’aglio tagliato a metà. Imburrare generosamente. Sbucciare, risciacquare ed asciugare le patate che affetterete finemente. Comporre uno strato di fettine di patate. Salare e pepare ogni strato e continuare così fino ad esaurimento ingredienti. Versare la panna ed infornare a 160° per un’ora, un’ora e trenta circa. La superficie deve essere dorata, le patate cotte e la panna ridotta.

P.S.: la temperatura del forno non deve essere troppo alta, altrimenti la panna potrebbe formare dei grumi.

Enjoy!

Happy Wednesday!

La Dama Golosa

 
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Tarte Tatin

18 Jan

Domenica faceva molto freddo e dopo una lunga passeggiata, mi è venuta voglia di preparare una merenda speciale per il mio Cavaliere Goloso. Essendo la tarte Tatin il suo dolce preferito, ho voluto cimentarmi in qualcosa per me nuovo ma che da tempo volevo provare. Uno degli aspetti positivi dell’inverno è che si usa il forno e la casa si riempie di profumi deliziosi…

La tarte Tatin non è un dolce difficile da preparare. La ricetta prevede la pasta sablée ma non avevo voglia di farla a mano, così ho optato per la pasta brisée già pronta. Ci vuole un po’ di pazienza per preparare il caramello e tagliare le mele ma il risultato ripagherà ampiamente le vostre fatiche e… assaporerete un pezzo di Francia.

Ingredienti (per 6 – 8 persone; teglia tonda da 28 cm):

Un rotolo di pasta brisée, 200 gr di zucchero, 65 gr di acqua, 60 gr di burro salato, 1 kg di mele golden.

Procedimento:

Prima di tutto, accendere il forno a 220° con la griglia al centro. Per i forni a gas, ricordare di mettere sempre una ciotolina con l’acqua. In un pentolino, versare l’acqua e poi lo zucchero. Mescolate con una spatola, a fuoco medio, per far sciogliere lo zucchero. Da quando inizia l’ebollizione, non toccatelo più e fatelo caramellare, fino a che diventa di un bel colore ambrato. Fuori dal fuoco, aggiungete il burro a dadini e mescolate con una frusta per incorporarlo. Non temete se si cristallizzerà, una volta in forno si scioglierà di nuovo! Per evitare la cristallizzazione, aggiungete un cucchiaino di succo di limone all’acqua e zucchero.


Versate il caramello sul fondo della teglia e distribuite bene. Sbucciate, mondate e tagliate le mele a spicchi. Disponeteli nella teglia con il lato arcuato verso il basso. Fate scivolare altri spicchi capovolti tra i primi. Cuocete in forno per un’ora. Togliete la pasta brisée dal frigorifero quindici minuti prima che le mele siano cotte del tutto. Posate la pasta brisée sulle mele, togliendo la pasta in eccesso o volendo, ripiegandola su sè stessa. Infornate ancora per 15 – 20 minuti. Quando la tarte Tatin sarà pronta, giratela immediatamente su un piatto e servitela tiepida accompagnata da crema Chantilly.

Voi avete già fatto la tarte Tatin? scrivete la vostra esperienza nei commenti!

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 

Truffles Three Ways

11 Jan

Bentornati a tutti!

Per cominciare in dolcezza questo nuovo anno, oggi vi propongo una ricetta davvero golosa, rivolta a tutti gli appassionati di cioccolato come me. Richiede solo un po’ di pazienza ma vi assicuro che il risultato è garantito. Questi tartufini sono frutto di mie diverse sperimentazioni, prove ed accostamenti nati da ingredienti che già avevo in casa e questa ganache per me è la migliore: è semplicissima, si modella con facilità e si scioglie in bocca piacevolmente.

Ingredienti (per circa 25-30 dolcetti):

200 gr di panna fresca liquida da montare, 200 gr cioccolato amaro, meglio se al 75%, cacao amaro in polvere. Opzionale: zenzero fresco o in polvere, 1 peperoncino piccolo, mezza pera sciroppata.

Procedimento:

Ridurre a scaglie la cioccolata fondente; se volete preparare i tartufini con zenzero, peperoncino o pera sciroppata, vi consiglio di dividere il cioccolato a scaglie in 3 ciotole. Scaldare la panna – non deve bollire – e versarla sopra al cioccolato, mescolando bene con una spatola. Quando il cioccolato si sarà sciolto, lasciate raffreddare la ganache. Con queste giornate fredde vi basterà metterlo fuori dalla finestra o sul balcone per un paio d’ore. Quando il composto si sarà freddato, montarlo con le fruste. Con un cucchiaino da tè, prelevare un po’ di composto e formare una pallina. Per questo procedimento, uso dei guanti in lattice. Passare due volte le palline nel cacao e adagiatele in pirottini di carta. Conservare in frigo in un contenitore ermetico fino al momento di servire.

Le varianti che ho preparato:

Allo zenzero:

Alla panna calda, aggiungere una puntina di zenzero in polvere o mezzo cucchiaino di zenzero grattugiato fresco.

Al peperoncino:

Alla panna calda, ho aggiunto un piccolo peperoncino tagliato a pezzettini; ho filtrato prima di versare sul cioccolato.

Alle pere sciroppate:

Ho asciugato mezza pera sciroppata e l’ho tagliata a dadini ; ho messo un dadino all’interno di ogni truffle.

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 
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Posted by La Dama Golosa in Cibi Dolcissimi

 

Insalata piemontese

21 Dec

Ancora sulla scia delle lacrime di coccodrillo del festaiolo mese di dicembre, oggi vi propongo un’insalata leggera, saporita e fresca molto nota in Piemonte in cui l’ingrediente principe è il sedano. E’ ottima per aprire un pasto o un aperitivo, si prepara in un baleno e, visto che con l’approssimarsi delle feste, il tempo è poco, potete assemblarla con anticipo, ricordandovi solo di aggiungere il formaggio al momento di servire. Io la preparerò per Natale perchè ha riscosso grande successo in famiglia.

Ingredienti (per 4 persone):

8 coste di sedano, 8 noci, 50 gr di primo sale o feta sbriciolata, un buon olio extra vergine d’oliva, sale, pepe.

Procedimento:

Spaccate le noci e sbriciolatele grossolanamente con le dita. Mettetele nella ciotola che userete per servire l’insalata. Lavate ed asciugate le coste di sedano. Affettatele sottilmente nel senso della larghezza. Sbriciolate il primo sale o la feta, salate, pepate ed irrorate di buon olio d’oliva extravergine. Mescolate con cura per insaporire gli ingredienti.

Et voilà, l’insalata è pronta! Rapida e facilissima, vero?

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

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Approfitto per fare a tutti i lettori di TheGustibus i miei migliori auguri per un sereno Natale e un felice 2012!

Ci vediamo l’anno prossimo!

 
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Posted by La Dama Golosa in Cibi di Terra

 

Tradizioni dal Nord

14 Dec

Quest’oggi non vi proporrò ricette perché voglio parlarvi di una tradizione a me molto cara, passata però da qualche giorno.

Le provincie di Milano, Brescia e Verona hanno una tradizione alla quale si tiene tantissimo che è quasi più importante del Natale, soprattutto per i bambini. La notte a cavallo tra il 12 e 13 dicembre è la notte di Santa Lucia, la notte più corta dell’anno. Santa Lucia è una santa cieca che, con un carretto ed un asinello, porta giocattoli e dolci ai bambini che sono stati buoni tutto l’anno. E’ un avvenimento molto atteso e festeggiato che, con il passare degli anni e l’aumento del benessere, si è arricchito sempre più. Quando i nonni e i genitori erano piccoli, ‘la Santa Lucia” consisteva in un modesto piatto ricolmo di arachidi e mandarini… Frutta ‘per ricchi’, e quasi mai c’erano giocattoli o altri oggetti.

Dovete sapere che c’è una prassi da seguire rigidamente affinché tutto funzioni a dovere. Per prima cosa, bisogna scrivere una bella letterina alla Santa, naturalmente ben ordinata e senza errori, dove si elencano i giocattoli desiderati e dove è possibile fare le richieste più strambe. Lei provvederà a ritirarla di persona qualche giorno prima del suo arrivo ufficiale. La sera del 12 è bene preparare un piatto con biscotti e latte per la Santa ed uno con farina e carote oppure, per chi ce l’ha – e sono i più invidiati – fieno per l’asinello.

Qualche sera prima, normalmente dopo cena quando fuori è già tutto buio, si sente il suono vivace di un campanellino: vuol dire che la Santa è nelle vicinanze e ci sta osservando! In questi momenti di agitazione, è importantissimo allontanarsi dalle finestre e nascondersi oppure coprirsi gli occhi, perchè la Santa potrebbe scoprirci e lanciarci la cenere. Che terrore!

In quelle serate di attesa e di conto alla rovescia, non è raro trovare caramelle che spuntano dal nulla oppure ‘capelli d’angelo’, sottili strisce d’argento che sono l’inequivocabile segno che Santa Lucia ci ha fatto una visita segreta per controllare che tutto andasse bene.

Finalmente è arrivata la notte del 12 dicembre! i bambini non vogliono andare a letto, sono troppo impazienti, però le minacce della mamma (“Se ti vede Santa Lucia, non ti porta niente!”) funzionano ogni volta. Nessuno vuole rischiare di non ricevere i regali! Addormentarsi è faticoso per via della forte emozione ed aspettativa… La mattina dopo ci si alza molto presto e si va in salotto per scoprire, con grande gioia e meraviglia, la sorpresa: dolciumi mai visti, nuovi! Chissà dove la Santa li avrà trovati! i giocattoli preferiti e desiderati a lungo disposti in bell’ordine. Che magia! non si è mai vista tanta abbondanza tutta in una volta! L’eccitazione di avere dei giocattoli nuovi e tanti dolci da mangiare, il profumo delle cose nuove, tutte scintillanti e tutte nostre è impagabile.

Così io ricordo questa magica notte che era davvero una grande festa per noi bambini. Grazie ai genitori, agli zii ed ai nonni, che complici di un gioco meraviglioso hanno saputo creare un’atmosfera unica ed irripetibile, per sempre nei ricordi più belli dell’infanzia.

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 
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Posted by La Dama Golosa in Ricette senza frontiere

 

Vellutata “Liberi tutti”

07 Dec

Ragazzi…

Dicembre è un mese all’insegna del peccato di gola. E’ così, non si può evitare. Le cene con famiglia, amici e colleghi si moltiplicano, i supermercati propongono ogni genere di ben di Dio al quale è difficile resistere. Insomma, ogni occasione è buona per festeggiare e lasciar correre con un rassegnato, ma neanche poi tanto, proposito: ” Con il nuovo anno comincio la dieta…”. Suvvia, siate sinceri con la vostra Dama! Sapete che non sarà così, vero?

Quindi oggi vi propongo una preparazione dietetica per correre ai ripari e rimediare in anticipo alle calorie che verranno per non piangere – troppe – lacrime di coccodrillo. La vellutata che vi propongo oggi è… liberi tutti! Usate tutte le verdure di stagione che volete: verza, erbette, finocchi… acquistatele appositamente per l’occasione oppure, come ho fatto io, svuotate tranquillamente il frigo, tanto poi si frulla il tutto e nessuno sa niente, perchè il risultato, al palato ed agli occhi, è sempre apprezzato.

Questa vellutata non necessita di soffritto ma solo di un filo di olio extra vergine d’oliva a fine cottura. Il peperoncino aggiungerà quel tocco in più, accelererà il metabolismo favorendo la termogenesi aiutandovi così a bruciare calorie. La cottura a freddo delle verdure risulterà digeribile, leggera e saporita.

Ingredienti:

2 litri d’acqua, 2 carote, 1 porro, mezzo cavolfiore, mezza cipolla, mezzo peperone rosso, 2 spicchi d’aglio (opzionale), un pizzico di peperoncino, sale q.b. oppure un dado vegetale.

Preparazione:

Lavare, mondare e tagliare grossolanamente le verdure (io avevo quelle elencate sopra e non ho sbucciato nemmeno le carote) e mettetele nell’acqua fredda. Portare ad ebollizione e dopo circa una mezz’ora, passate il mixer ad immersione, ripetendo l’operazione di tanto in tanto per uniformare la vellutata. La mia è diventata molto cremosa e questo dipende dal numero e dal tipo di verdure utilizzate, dalla quantità dell’acqua. Fate conto che in cottura si ridurrà un po’.

Lasciate sobbollire per una decina di minuti, aggiustate di sale e servire subito con un filo di olio a freddo.

Questa vellutata si conserva in frigo per un paio di giorni in un contenitore ermetico e potete surgelarla, ritrovandone intatti colore e sapore.

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 
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Posted by La Dama Golosa in Cibi di Terra

 

Mousse di mele alla tedesca

30 Nov

Guten Morgen an alle!

No, miei cari lettori, non sono impazzita! Vi spiego subito. Nel vedere le splendide mele renette del mio supermercato, ho pensato subito ad una cara amica tedesca che molti anni fa, ci aveva insegnato a preparare la mousse di mele.

La mela è un frutto estremamente versatile in cucina, ottima sia nelle preparazioni salate che per quelle dolci. Inoltre, siamo nella stagione giusta! Quindi, cosa aspettate? Per la ricetta che vi propongo oggi, la mela renetta è quello che ci vuole: si presta ottimamente alla cottura, inoltre il sapore acidulo e la consistenza granulosa sono una combinazione molto gradevole. Non otterrete quindi lo stesso risultato utilizzando altre qualità.

Ingredienti:

4 mele renette, 2 cucchiai di zucchero, il succo di mezzo limone, acqua, una noce di burro.

Procedimento:

Versate mezzo bicchiere d’acqua (corrispondente a circa 100 ml) ed il succo di mezzo limone in una pentola dai bordi bassi. Mondare ed affettare sottilmente le mele, metterle nella pentola e mescolare subito: il limone impedirà alle mele di ossidarsi e quindi di scurirsi. Accendete a fuoco medio, cospargete di zucchero e coprire con un coperchio. Di tanto in tanto, controllate la cottura: le mele non devono attaccarsi nè bruciare ma sfaldarsi lentamente. All’occorrenza, aggiungete un goccio d’acqua. Dopo circa 40 minuti, le mele saranno ridotte ad una crema grossolana. A questo punto, trasferitela in una ciotola. Nella pentola dove avete fatto cuocere le mele, sciogliete una noce di burro poi rimettete la crema. Schiacciate con una forchetta eventuali pezzetti rimasti interi o se preferite una consistenza più vellutata, passate il minipimer. Fate asciugare bene, che non deve essere troppo liquida. Se, come la mia amica CHICCA, siete a stretto regime alimentare, potete saltare il passaggio col burro.

Numerosi i suoi impieghi: ottima come merenda per i bambini, si può aggiungere all’impasto della torta, è uno spuntino ipocalorico o come dessert, diventa speciale se accompagnata da panna montata fresca spruzzata di cannella. Mangiata tiepida o fredda, con lo yogurt bianco è… frutta cotta! sana e digeribile, ma soprattutto, fatta in casa. Che è meglio! Si conserva perfettamente in frigo in un contenitore ermetico per qualche giorno.

Enjoy! und Ein besonderer Dank gilt Liebe Cordula…

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 

Insalata saporita

23 Nov

Bentornati, miei lettori golosi!

L’altra sera ho preparato questa insalata che di per sé è un piatto completo e nutriente, in grado di appagare lo stomaco ed il palato con un mix di texture differenti che coinvolgono tutte le sfumature del gusto: la freschezza dell’insalata, la pancetta croccante e tiepida, il gradevole sapore piccante della senape e la nota acidula data dal limone. Accompagnata da caprino o altri formaggi freschi, con questa insalata avrete una cena leggera ed equilibrata, oltre che di rapida esecuzione.

Ingredienti per 4 persone:

mezzo cespo di insalata iceberg lavata ed asciugata, 80 gr di pancetta affumicata, mezza cipolla rossa, 3 cucchiai di olio d’oliva, 1 cucchiaino di senape, il succo di mezzo limone, sale e pepe q.b.

Procedimento:

In una ciotola capiente, per prima cosa preparate il condimento: emulsionate i 3 cucchiai d’olio di oliva con il cucchiaino di senape ed il succo del limone. Salate e pepate. Affettare a velo la cipolla rossa e l’insalata iceberg. Nel frattempo, rosolate in una padella antiaderente, a fuoco dolce e senza aver aggiunto altri grassi, la pancetta affumicata. Togliere dal fuoco quando sarà ben croccante ed adagiare su carta da cucina per assorbire il grasso in eccesso. Mescolare e servire subito.

Accompagnare con formaggi freschi, fette di pane scaldate leggermente sulla piastra e  un buon bianco leggero e mosso.

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 
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Posted by La Dama Golosa in Cibi di Terra

 

❤ Una nota di dolcezza…il burro di cacao

09 Nov

❤ Allora, che dire? Premessa: Be’, che per ovvie ragioni dovro’ assentarmi dal blog per qualche tempo, ma sono sicura che la Dama Golosa e Claudia sapranno intrattenervi con le loro ricette, consigli e interessanti curiosita’ culinarie…

Spero di poter rientrare presto e aggiornarvi con le novita’ (non solo in cucina!)…

Ma torniamo a noi! Questo e’ un periodo di dolcezze, e di tanta voglia di affetto, che mi ha portato a non separami mai dal mio adorato cioccolato… ne basta un piccolo morso e mi sento gia’ appagata, ma deve essere un rito quotidiano…

Io adoro tutto il cioccolato da quello al latte a quello fondente e tra le aziende produttrici di cioccolato quella che riscuote molto il “mio personale interesse” e’ un ‘azienda storica, la Venchi.

Ma sarebbe troppo banale parlare qui del suo cioccolato, infatti quello che voglio descrivervi oggi e’ un interessante novita’ che l’azienda propone.

Il Burro di Cacao, ovvero il cioccolatino da cucina inmangiabile… si avete capito bene, ma di cosa si tratta?

Di un grasso vegetale, dal sapore neutro, molto digeribile, privo di colesterolo, che viene venduto in piccoli quadretti singoli, facili da utilizzare e utili per preparare ad esempio una buona bistecca,

in che modo?

Riporto letteralmente “…e’ sufficiente far scorrere un quadretto di burro di cacao su una padella antiaderente calda e appoggiarvi sopra la carne; il burro crea una pellicola che trattiene i liquidi all’interno del filetto lasciandone intatta la struttura, la succulenza e il gusto…”

Nella confezione potete trovare anche un piccolo ricettario, dove potrete sbizzarirvi.

Be’ che dire? Da provare!

Quindi al momento non mi resta che salutarvi, con una nota di dolcezza ed un caldo abbraccio! ❤

A presto!

Anna

 

Pumpkin Pie: un dessert originale

09 Nov

Buongiorno a tutti!

La pioggia non accenna a smettere; è davvero autunno e non c’è autunno senza zucca!

Oggi vi propongo una ricetta che viene preparata in occasione del Thanksgiving, ovvero il giorno del Ringraziamento che, negli Stati Uniti, è importante più del Natale e cade l’ultima settimana di novembre. Questo banchetto è ricco di piatti, ad esempio il tacchino ripieno e composta di mirtilli rossi, contorno di patate dolci e pane al mais. La torta di zucca è un dolce molto popolare che chiude l’abbondante pasto di questa ricorrenza così cara agli americani.

Il procedimento di questa ricetta e gli ingredienti sono stati adattati e semplificati per la nostra cucina. Vi assicuro che la preparazione è più facile a farsi che a dirsi!

Ingredienti (per una teglia tonda da 20/22 cm):

Per il guscio di pasta:

350 gr di farina, 80 gr di burro molto freddo, 15 gr di zucchero, dai 3 ai 5 cucchiai di acqua ghiacciata, un pizzico di sale.

Per il ripieno:

400 gr di purea di zucca , 1 barattolo di latte condensato Nestlè, 150 gr di zucchero, 2 uova intere, sale, 6 gr cannella in polvere, 3 gr di zenzero in polvere, 2 gr di noce moscata, 2 gr di chiodi di garofano in polvere.

Procedimento:

Prima di tutto, accendete il forno a 200°. Su una teglia foderata di carta da forno bagnata e strizzata, appoggiare la zucca a tocchetti, privata della buccia. Coprire con alluminio per evitare che si bruci.

Per realizzare il guscio di pasta che conterrà il ripieno, è importante manipolare gli ingredienti il meno possibile, quindi si userà il robot da cucina. Unire il burro freddo e la farina e pulsare fino ad ottenere dei grumi grandi come piselli; a questo punto, a velocità media, unire l’acqua ghiacciata un cucchiaio alla volta fino a che la pasta rimanga insieme. Capovolgere su pellicola trasparente e, con l’aiuto della stessa, sempre senza toccare la pasta, modellate una palla. Mettere in frigo per almeno 30 minuti.

A questo punto, la zucca dovrebbe essere tenera. Schiacciatela con lo schiacciapatate ed unite tutti gli ingredienti necessari per il ripieno. Pesate accuratamente le spezie! Il segreto del sapore è tutto nell’equilibrio delle dosi. Mescolare bene.

Su un piano infarinato, stendere la pasta con l’aiuto del mattarello. Adagiare nella teglia, lasciando un bordo regolare di 4 cm che ripiegherete su sè stesso. Versare il ripieno e cuocere in forno a 220° per 15 minuti, poi abbassare a 180° per 50 minuti o fino a che un coltello inserito nel centro ne esca asciutto. Lasciar raffreddare e mettere in frigo per un paio d’ore. Se volete, potete accompagnare con panna montata spruzzata di cannella.

Enjoy!

Happy Wednersday!

La vostra Dama

Il nostro prossimo appuntamento sarà per mercoledì 23 novembre!