Oggi fa’ un caldo incredibile qui… ed io sono a casa, un po’ annoiata perche’ il mio pc, forse sentendo il caldo, non ha per nulla voglia di lavorare …diamo la colpa a lui per una volta noooo
Da qualche giorno a casa della mia mamma…ci teniamo un po’ di compagnia …
Tra chiacchiere e preparazioni culinarie… si visto che mia madre ama la cucina e passa praticamente gran parte della sua giornata ai fornelli quando non lavora fuori casa …mi sono ispirata nel vederla preparare la pasta fatta in casa… e ho pensato …to’ …postiamo un bel piatto tipico Genovese…detto fatto! ![]()
Ingredienti: (espressi in grammi anche per i liquidi e per 4 persone)
300 gr di tagliatelle ( 280 gr. farina 00 e 120 gr. farina di castagne e acqua)
2/3 patate “Quarantine” *
70 gr. di fagiolini
4 cucchiai da tavola di pesto alla genovese
1 cucchiaio da tavola di “Prescinsòa” (latte cagliato)
olio extravergine d’oliva q.b.
sale q.b.
Parmigiano Reggiano
Esecuzione:
TAGLIATELLE :
Setacciare insieme le farine sulla madia, formare una fontana e versarvi al centro l’acqua necessaria e un pizzico di sale.
Amalgamare il tutto, formare un impasto sodo e omogeneo.
Lasciarlo riposare per una decina di minuti coperto e, col matterello, stenderlo ottenendone una sfoglia; col coltello affilato o con l’apposita macchina, ricavare le tagliatelle.
Tuffare i fagiolini in acqua bollente e salata. A metà cottura, mettere le patate tagliate a dischi; appena riprende il bollore aggiungere le tagliatelle matte.
A cottura ultimata scolare il tutto, condire in una capiente terrina con il pesto alla genovese, la prescinsòa e un filo d’olio, finire con una bella manciata di Parmigiano Reggiano
Cenni storici della ricetta:
Piatto, come molti altri primi piatti, derivato dalla necessità di sostituire la farina di grano (carente e costosa) con una più economica e di facile reperibilità. Questa ricetta è talmente radicata sul territorio che non si conosce l’origine e l’epoca a cui risale.
Vini consigliati:
Ciliegiolo del Tigullio.




July 1, 2010 at 22:00
Buone!
io metto piu’ pesto ma perche’ ne sono molto golosa…:)
Comunque sono davvero ottime!
Ciao Marta