Buona giornata a tutti i miei lettori golosi!
Questo weekend è stato dedicato all’inaugurazione del nostro camper che mi ha portata a riflettere su come ci si organizza e quello che si mangia quando si è in viaggio, lungo o breve che sia.
Ci vuole un pizzico di praticità quando si è fuori casa, cercando di ottimizzare il poco spazio a
disposizione. Abbiamo fatto le spese acquistando alcune cose fresche da consumare nell’immediato, dando però la preferenza ad alcuni elementi non deperibili da lasciare con tutta tranquillità in camper, ad esempio, tè e tisane, caffè, zucchero in bustina (pratico ed igienico, evita di diventare un blocco unico con l’umidità), sale fino e sale grosso, spezie (peperoncino, aglio in polvere, pepe), olio, pasta di grano duro, lattine di pomodoro, tonno. Abbiamo preferito orientarci su alimenti pratici per il nostro piccolo viaggio di tre giorni: pane fresco per la colazione, yogurt, burro in piccoli panetti monoporzione, marmellata monouso, affettati, bocconcini di formaggio, parmigiano già grattugiato per una pasta veloce per evitare di portare utensili che tengono posto, snack salati.
Una buona colazione può bastare per iniziare la giornata al massimo; durante le ore di viaggio è bene bere abbondante acqua, tè o caffè, sgranocchiando qualcosa di salato come grissini, pane o crackers oppure frutta fresca, magari preparata a casa in precedenza, già pulita e conservata in un contenitore, tenuto al fresco nel frigorifero. Una
volta pronti per la cena, dopo aver guidato tutto il giorno, si può cercare un ristorante ovviamente! ma dato che ci piacciono l’avventura e l’autonomia, è possibile preparare cibi semplici in modo veloce, massimo una mezz’ora per ottimizzare l’utilizzo delle bombole: da una buona pasta o un risotto, da succulenti bistecche o salsicce alla pizza in padella (l’impasto, naturalmente, sarà stato preparato a casa). La pentola a pressione è un’ottima alleata per dimezzare i tempi di cottura, ce ne sono di tutte le misure e la si può usare per quasi tutto! Preparare e a seconda della necessità, surgelare in precedenza, ad esempio, verdure crude o cotte, un buon minestrone, il ragù o un sugo di pomodoro permetterà di essere autosufficienti per qualche giorno, soprattutto se si preferisce raggiungere luoghi isolati. E’ bene quindi pianificare la durata del viaggio, organizzarsi un minimo da casa, fare la spesa di conseguenza.
Siamo riusciti soltanto a farci una bella colazione: purtroppo un guasto elettrico ci ha costretti a tornare verso casa…
Vi terrò aggiornati per le eventuali avventure culinarie on the road e sugli assaggi dei prodotti tipici della nostra bella Italia!
Voi come vi organizzate quando siete in viaggio?
Happy Wednesday!
La vostra Dama




















