Eccoci qui, miei affezionati lettori…
Dopo i bagordi di Pasqua, è tempo di alleggerire le nostre tavole e ridurre le calorie…Lacrime di coccodrillo? In parte sì, ma anche perché le giornate sono più calde, il fabbisogno di cibo cambia, si ha voglia di qualcosa di fresco e leggero, quindi è tempo di adeguarsi alle temperature della stagione.
Per fare questo, basta guardarsi attorno…
Esatto, avete capito bene! Basta così poco, infatti, perché dobbiamo aguzzare la vista per notare
erbe commestibili come il dente di leone – o tarassaco – e le sue foglie (lessate e condite con olio, aglio e aceto), l’ortica (per gustosi risotti e decotti), la borragine (cruda con i pomodori oppure cotta per il ripieno dei ravioli e le torte di verdura) o persino i fiori, quelli più comuni che possiamo trovare mentre passeggiamo, addirittura anche nel nostro giardino!
Oggi vi suggerisco qualche spunto per proporre i fiori di primavera in cucina: pratoline, bocche di leone, violette, primule per citare solo quelle più conosciute, anche se in realtà il discorso è molto più ampio. A voi quindi il piacere dell’eventuale approfondimento individuale, esistono numerose pubblicazioni a riguardo e di certo troverete qualcosa di interessante nella vostra libreria preferita.
Basta una semplice insalata a foglia verde accompagnata se volete da ingredienti di vostro gusto, condita con olio e limone e qualche pratolina bel lavata ed asciugata (senza gambo!), insieme alle primule o alle violette e perché non tutte insieme? In questo modo avrete creato un contorno o un piatto unico sorprendente d’effetto, molto colorato e scenografico. D’altra parte di fiori se ne mangiano già , basti pensare a quelli di zucca ripieni e fritti oppure ai pistilli del croco dai quali viene ricavato lo zafferano…
Altre idee? Un semplice risotto guarnito con primule o petali di rosa, una saporita bistecca alla griglia condita con del buon olio e lavanda profumata. Per una piccola nota dolce: i fiori adatti alla glassatura, per ornare torte o quello che desiderate, sono le violette (senza gambo!), i petali di rosa, le primule. Ci vuole un po’ di pazienza ma ne vale la pena! Sciacqate con delicatezza (basta bagnarli in una ciotola con poca acqua) e lasciateli asciugare su carta assorbente. Montate, fino a che sarà leggermente schiumoso, un albume con qualche goccia d’acqua. Con una forchetta, immergete i fiori nella mistura di albume ed acqua quindi, su entrambi i lati, spolverate con zucchero a velo oppure zucchero semolato. Adagiate su carta da forno e lasciate all’aria per un paio di giorni (il tempo di asciugatura dipende anche dall’umidità esterna) oppure in forno a 50° finchè si saranno asciugati. Si conservano in un contenitore ermetico anche per un anno!
Forza, cosa aspettate a provare?
Per saperne di più:
http://www.fioricommestibili.it/
http://www.ascheri.it/ita/menu.htm
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Happy Wednesday!
La vostra Dama















