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Archive for April, 2011

Fiori in Tavola

27 Apr

Eccoci qui, miei affezionati lettori…

Dopo i bagordi di Pasqua, è tempo di alleggerire le nostre tavole e ridurre le calorie…Lacrime di coccodrillo? In parte sì, ma anche perché le giornate sono più calde, il fabbisogno di cibo cambia, si ha voglia di qualcosa di fresco e leggero, quindi è tempo di adeguarsi alle temperature della stagione.

Per fare questo, basta guardarsi attorno…

Esatto, avete capito bene! Basta così poco, infatti, perché dobbiamo aguzzare la vista per notare erbe commestibili come il dente di leone – o tarassaco – e le sue foglie (lessate e condite con olio, aglio e aceto), l’ortica (per gustosi risotti e decotti), la borragine (cruda con i pomodori oppure cotta per il ripieno dei ravioli e le torte di verdura) o persino i fiori, quelli più comuni che possiamo trovare mentre passeggiamo, addirittura  anche nel nostro giardino!

Oggi vi suggerisco qualche spunto per proporre i fiori di primavera in cucina: pratoline, bocche di leone, violette, primule per citare solo quelle più conosciute, anche se in realtà il discorso è molto più ampio. A voi quindi il piacere dell’eventuale approfondimento individuale, esistono numerose pubblicazioni a riguardo e di certo troverete qualcosa di interessante nella vostra libreria preferita.

Basta una semplice insalata a foglia verde accompagnata se volete da ingredienti di vostro gusto, condita con olio e limone e qualche pratolina bel lavata ed asciugata (senza gambo!), insieme alle primule o alle violette e perché non tutte insieme? In questo modo avrete creato un contorno o un piatto unico sorprendente d’effetto, molto colorato e scenografico. D’altra parte di fiori se ne mangiano già , basti pensare a quelli di zucca ripieni e fritti oppure ai pistilli del croco dai quali viene ricavato lo zafferano…

Altre idee? Un semplice risotto guarnito con primule o petali di rosa, una saporita bistecca alla griglia condita con del buon olio e lavanda profumata. Per una piccola nota dolce: i fiori adatti alla glassatura, per ornare torte o quello che desiderate, sono le violette (senza gambo!), i petali di rosa, le primule.  Ci vuole un po’ di pazienza ma ne vale la pena! Sciacqate con delicatezza (basta bagnarli in una ciotola con poca acqua)  e lasciateli asciugare su carta assorbente. Montate, fino a che sarà leggermente schiumoso, un albume con qualche goccia d’acqua. Con una forchetta, immergete i fiori nella mistura di albume ed acqua quindi, su entrambi i lati, spolverate con zucchero a velo oppure zucchero semolato. Adagiate su carta da forno e lasciate all’aria per un paio di giorni (il tempo di asciugatura dipende anche dall’umidità esterna) oppure in forno a 50° finchè si saranno asciugati. Si conservano in un contenitore ermetico anche per un anno!

Forza, cosa aspettate a provare?

Per saperne di più:

http://www.fioricommestibili.it/

http://www.ascheri.it/ita/menu.htm

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Happy Wednesday!

La vostra Dama

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Pink mojito

26 Apr

I Nostri ingredienti per questa nuova versione di Mojto:

4 CL DI MARTINI ROSSO

2CL SODA, SE LO FATE IN CASA POTETE USARE L ACQUA GASATA  (MOLTO GASATA)

I NOSTRI SPICCHI DI LIME

ZUCCHERO DI CANNA

E LA NOSTRA MENTUCCIA

QUESTA VOLTA USIAMO IL TUMBLER ALTO , PESTIAMO IL NOSTRO LIME CON LA MENTA E LO ZUCCHERO DI CANNA.

SPEZZIAMO IL NOSTRO GHIACCIO DIRETTAMENTE NEL BICCHIERE, VERSIAMO IL NOSTRO MARTINI ROSSO E COMPLETIAMO CON LA SODA.

E VI CHIEDERETE E LA DECORAZIONE COME SARA?

semplice IL NOSTRO RAMETTO DI MENTUCCIA, OPPURE UNA BELLA FRAGOLA TAGLIATA MESSA SUL BICCHIERE.

Vi e’ venuta sete?

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Easter Fusion

20 Apr

Benvenuti, miei affezionati lettori golosi!

Ah! la Natura si sta risvegliando in tutto il suo splendore, la terra generosa si rinnova, il sole finalmente scalda che è un piacere. Pasqua è alle porte, immagini di coniglietti saltellanti e uova colorate in technicolor mi affollano la mente.

“Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi” recita la saggezza popolare, tanto è vero che quest’anno rimarremo in famiglia. Sono proprio curiosa di sapere che cosa succederà sulla mia tavola, quando due culture gastronomiche, quella lombarda (la mia, prevalentemente carnivora) e quella ligure (mia terra d’adozione, a base soprattutto di verdure e pesce) si incontreranno. La mamma propone il capretto con le erbette cucinato come lei sa fare, il mio Cavaliere invece, suggerisce la torta pasqualina, la torta di erbette o bietole e quella di carciofi: più alte delle classiche torte di verdure e ricchissime di sapore e sostanza. Poi ci sarebbero le zucchine ripiene, le frittate... Ma…dove lo mettiamo il polpettone?

A questo punto, è d’obbligo una precisazione. La prima volta che l’ho preparato è stata una vera sorpresa; dapprima accompagnato con strane occhiatacce sospettose come se ci fosse un ammmutinamento in atto, e poi una volta assaggiato, accolto con grande piacere. Infatti, dovete sapere che in casa mia il polpettone si prepara con il macinato di carne, qui invece è solo a base di verdure. Insomma, due cose completamente diverse! Molto in uso in Liguria, il polpettone viene fatto con diversi ortaggi ‘base’: fagiolini (‘cornetti’ per i lombardi), o patate, o zucca, anche fagiolini e patate insieme, ottimo anche freddo per il giorno di Pasquetta (bel tempo permettendo). Grande rispetto viene riservato alla stagionalità. Gli ingredienti sono freschi e seppure semplici, nella loro umiltà vengono elaborati per creare un piatto buonissimo, pratico e veloce. Una caratteristica, quella di saper sfruttare fino in fondo gli elementi del territorio faticosamente conquistato e lavorato, tipica di questa bellissima regione.

Polpettone (porpetton), dosi per 4 persone:

1 kg di fagiolini o patate o zucca, olio di oliva e burro, 4 uova intere, pan grattato, maggiorana, 1 piccola cipolla bianca, 60 gr di mollica di pane ammollata nel latte, formaggio grattugiato, prezzemolo, sale e pepe q.b.

Rosolare la cipolla con olio e burro finchè non si sarà imbiondita; aggiungere un po’ d’acqua e lasciarla disfare. Aggiungere quindi i fagiolini già cotti e a pezzetti, o le patate lessate e schiacciate oppure la zucca trattata come le patate. Rosolare aggiungendo il prezzemolo e la maggiorana tritati. Togliere dal fuoco, unire una manciata di formaggio, il sale, il pepe e le uova leggermente sbattute, la mollica di pane. Amalgamare bene e versare in una teglia unta con olio e cosparsa di pane grattugiato. Livellare il polpettone e spolverizzarlo con pan grattato e parmigiano, distribuire qualche fiocchetto di burro e irrorare con un filo d’olio. Infornare per circa un’ora a 180°.

Enjoy!

Happy Wednesday and a Very Happy Easter!

La vostra Dama

P.S.: Qualche giorno fa, il nostro piccolo blog ha compiuto un anno! Tanti Auguri, TheGustibus!

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New York Cheesecake

19 Apr

Questa ricetta lo capirete da soli.. non va bene per gli intolleranti al lattosio!!!! o meglio… magari una fettina potete anche concedervela..  se conoscete bene la Vostra soglia di digeribilità… :-D

La prima volta l’ho mangiata 1 anno fa circa.. quando la mia ex collega di lavoro LISA l’ha portata in ufficio… Dopo averla assaggiata.. son letteralmente impazzita.. e mi son fatta lasciare la ricetta.. ripromettendomi un giorno di farla… Ecco.. venerdì scorso è arrivato il famoso giorno…

Io la consiglio davvero a chi ancora non l’avesse mai fatta!! è una bomba calorica.. ma per una volta.. la dieta può anche attendere!!! Ho apportato delle piccolissime modifiche alla ricetta di Lisa… ma tra parentesi indicherò le dosi originali…

Buon appetito.. e dopo la fetta… tutti a correre!!!!!!! :-D

Ingr.: (per uno stampo a cerniera da cm. 24 – secondo me anche da cm. 26)
Per la base:
gr. 250 di biscotti Digestive
gr. 50 di olio di semi di girasole (nell’originale gr. 50 di burro)
3 cucchiai rasi di zucchero di canna (nell’originale cannella a piacere)

Per la farcia:

gr. 880 di Philadephia (11 confez. da gr. 80) (nell’originale kg. 1)
16 cucchiai di zucchero semolato
1 bustina di vanillina
succo di 1/2 limone
scorza di 1 limone
3 cucchiai di farina antigrumi (in alternativa 00)
4 uova
ml. 200 di panna da cucina (nell’originale ml. 250 di panna da montare)

Topping:
marmellata di more
acqua

Preparazione:
Foderate con un cerchio di carta forno la base di uno stampo a cerniera, ungete i bordi con poco olio e fategli aderire bene delle strisce di carta forno.
Per la base: Tritare nel mixer i biscotti, aggiungere l’olio e lo zucchero e schiacciare sul fondo dello stampo, aiutandosi con un cucchiaio; ponete lo stampo in frigo per almeno 20 minuti.
Per la farcia: Mescolate in una terrina tutti gli ingredienti aggiungendoli seguendo l’ordine, l’uovo va unito 1 per volta mescolando bene e delicatamente. Ponete il composto nello stampo livellando bene. Infornare in forno già caldo a 180° per circa 50 minuti o comunque finchè il composto non si sarà solidificato (da non colare dal coltello che immergerete per controllarne la consistenza). Se durante la cottura vedete che la superficie inizia a colorarsi, coprite con carta da alluminio.
Fate freddare dopodichè mettete in frigo per alcune ore (io tutta la notte).
Per il topping: Sciogliete sul fuoco la marmellata con un pò d’acqua, dopodichè versatela sopra la cheesecake, livellando bene.

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Torta di castagne

18 Apr

Anche se non di stagione … è una delizia per grandi e piccini !!

Ingredienti :

3 uova

120 g. burro

150 g. farina di castagne

100 g. farina 00

150 g. zucchero

1 bustina di lievito per torte

1/2 bicchiere di latte

Procedimento:

E’ una torta molto veloce, potete fare tutto con lo sbattitore elettrico.

Versare nel bicchiere il burro ammorbidito, le uova intere  lo zucchero e

frullare. Unire le farine con il lievito ( mescolarle assieme) a pioggia.

Verso la fine quando il composto diventa denso unire il latte e frullare fino a rendere il composto una crema.

Versare il tutto in un tegame unto di burro e spolverato di pan grattato.

In forno preriscaldato a 180 ° per 1/2 ora.

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La Dama on the road racconta…

13 Apr

Buona giornata a tutti voi, miei appassionati lettori!

Dopo un weekend on the road piuttosto intenso con tappa San Marino, Arezzo e provincia, con giro extra nella zona del Chianti, se avrete l’occasione di visitare la Toscana o se abitate nei dintorni, vi consiglio un ottimo ristorante nella Valtiberina, in quella splendida località che è Anghiari. Posto proprio all’inizio della lunga strada in discesa che divide il paese a metà e che si affaccia sulla piana verso San Sepolcro, c’è La Nena con tipica cucina toscana. Il locale fa parte del circuito della Strada dei Sapori e si distingue per l’ interno intimo e ben curato, con fiori freschi di stagione ai tavoli, candele accese, tovaglie di cotone immacolate, stoviglie artistiche, personale capace e cordiale: insomma, un’ambientazione semplice ma nel contempo chic e casalinga. Le pietanze sono preparate con sapienza usando solo ingredienti freschi ed è difficile scegliere dal menù, data la grande varietà di piatti proposta.

Per toglierci dall’imbarazzo, abbiamo optato per il Menù dell’Aretino. Come è d’abitudine, abbiamo scelto ognuno un primo ed un secondo diversi per poter assaggiare più piatti e scambiarceli ma la cameriera, gentilissima, ha portato una mezza porzione dei secondi ad entrambi. Ecco cosa abbiamo ordinato:

Minestra di pane con cipollotto fresco da affettare, servito a parte con cui guarnire la zuppa (minestra composta da pane toscano inzuppato di brodo, patate, fagioli cannellini, cavolo nero)

Bringoli con sugo scappato della Nena (spaghettoni al ragù leggero di verdure – carote, sedano, cipolla – e pochissima carne)

Salsiccia con fagioli cannellini all’uccelletto (salsiccia toscana dalle dimensioni ridotte e dalla consistenza morbida ma non troppo, dal sapore deciso)

Sformato di selvaggina con tartufo nero affettato fresco (uno sformato finissimo della consistenza di un soufflè, dal sapore celestiale!)

Selezione di pecorini, da freschi a stagionati, accompagnati da fave fresche condite con un filo d’olio, fettine di pera e miele di castagno.

Due calici di vino rosso ‘al bicchiere’, acqua naturale, un dolce, un caffè con grappa…Spesa totale: 60.00 €. Non male, vero?

Le porzioni sono molto abbondanti ma in diversi ristoranti toscani è possibile chiedere la mezza porzione!

Essendo il tempo limitato, non abbiamo potuto assaggiare tutto quello che avremmo desiderato…

Ulteriori informazioni:

La Nena

Corso Matteotti, 10/14

52031 Anghiari (Arezzo)

Tel.: 0575.789491

www.ristorantenena.it

nena@anghiari.it

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Happy Wednesday!

La vostra Dama

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Coppette golose

11 Apr

Un dolce veloce, buono e invitante per bimbi e adulti.

Ingredienti:

1/2 litro di latte, 2 tuorli, 4 cucchiai di zucchero e 2 di maizena ( anche con

la farina 00 viene bene ugualmente). Scorzetta gratuggiata di un limone.

Biscotto da sbriciolare, mele a fettine.

Procedimento:

Frullare il latte con uovo, zucchero e maizena, ( sciogliere bene i grumi).

Aggiungere la scorzetta del limone.

Cuocere il mix in un pentolino a fuoco basso per 10 minuti finche’ la crema

è densa e poi lasciar raffreddare.

Per evitare che sulla superficie di formi la pellicina, infilzare un pezzo di burro freddo su una forchetta  e passalo sulla crema velocemente.

Versare il tutto nelle coppette e lasciar riposare in frigo per almeno 2 ore.

Quando tolgo le coppette dal frigo sbriciolo sopra il biscotto e guarnisco

con fettine sottili di mela.

In alternativa posso mettere altra frutta fresca.

E’ troppo buono provatelo !!!!

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Gnocchi con pachino e pesto di piselli

07 Apr

Buongiorno a tutti!!!!

Finalmente è arrivata la primavera.. o l’estate??? Su Roma le temperature sono più che miti.. lo  scorso week end.. hanno toccato i 25°.. sembrava una domenica di giugno inoltrato!!! ed io.. come tanti di voi.. cosa ho fatto???? sono uscita senza il mio foularino… e senza giacchetto… col risultato che lunedì mi son ritrovata con febbre e mal di gola!! ahahahahaah

Tranquilli.. ne sto uscendo… tra qualche giorno sarò come nuova!!!!

Ma per non far mancare la primavera in casa mia… ho preparato questo primo piatto.. di cui il colore mi ricorda un bel prato!!!!

Può sembrare insolito lo so.. e quello non è un vero pesto.. però credetemi.. ne vale la pena.. gli gnocchi ci stanno benissimo.. :-D

Ingr.: (per 2 persone)
gr. 500 di gnocchi di patate
6 pomodori pachino
olio extravergine di oliva
pinoli a piacere
parmigiano

Per il pesto:
gr. 200 di pisellini surgelati
1/4 di cipolla piccola
olio extravergine di oliva
sale
pepe bianco
1 manciata di pinoli
parmigiano

Preparazione:
In una padella mettete i pisellini ancora surgelati, 1 filo di olio e la cipolla tagliata a pezzetti e fate saltare qualche minuto; unite acqua sufficiente a coprirli interamente e cuocete per circa 15 minuti finchè non saranno teneri. Frullateli con i pinoli, parmigiano, sale, pepe bianco ed olio sufficiente affinchè non avrete un composto cremoso. Nella stessa padella dove avete cotto i pisellini aggiungete 1 filo di olio ed i pachino lavati e tagliati in 4; fateli saltare a fuoco vivo qualche minuto. In una pentola portate a bollore l’acqua, salatela e tuffatevi gli gnocchi. Appena verranno a galla (circa 2 minuti) toglieteli e metteteli nella padella con i pachino, unite qualche pinolo a piacere, il pesto ed 1 mestolo di acqua di cottura. Amalgamate a fuoco vivo per qualche istante e servite cospargendo di parmigiano a piacere.

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Eccellio, un nuovo strumento in cucina (e oltre)

06 Apr

Buongiorno a tutti i naviganti golosi!

Come tutti ormai sappiamo, i motori di ricerca sono strumenti  indispensabili ed utilissimi per trovare le informazioni che vogliamo ottenere. Ne esistono diversi; ognuno di noi ha quello preferito, magari impostato come homepage per averlo sempre a portata di mano.

Oggi vi voglio parlare di un nuovo strumento che a noi gastronauti impenitenti, sempre all’erta e sempre pronti a scovare qualcosa di nuovo in questo vasto mondo, sarà di certo utilissimo per trovare quella ricettina tanto agognata: www.eccellio.com.

Eccellio è un motore di ricerca la cui idea di base è rivoluzionaria ed innovativa: vuole infatti proporre un nuovo concetto di navigazione, in quanto attraverso opzioni utili e ragionate, è in grado di facilitare la ricerca nel vasto e dispersivo mondo del web. Un aspetto vincente di Eccellio è l’essere uno strumento piuttosto razionale, intuitivo ed esaustivo perché riassume in sé ogni criterio di ricerca conosciuto (si possono scegliere lingua, dominio, formato file) che lo rende un motore molto comodo. Infatti siete voi che impostate i vostri parametri!

 

Ora passiamo alla descrizione formale della pagina. Aperta la pagina del motore di ricerca, appare sulla destra la finestra dove inserire la parola chiave. I ‘blocchi’ di ricerca degli argomenti  sono presenti in alto sulla schermata e, da sinistra a destra, troviamo: Tutto il Web, Astronomia (& Scienza), Annunci/Offerte, Città, Cucina, Enciclopedia, Giardinaggio, Letteratura ( & Arte), Medicina/Salute, Cinema, Musica, Open Source (ovvero, siti informativi ed archivi a disposizione di tutti), Finanza/Economia, Lingue, Social Network. Nella barra posta subito sotto gli argomenti, si trovano le voci della cronologia, in questo modo potrete facilmente recuperare le ricerche che avete effettuato da un minimo di 24 ore ad un massimo illimitato.

 

Volete dei risultati solo in lingua inglese? Volete praticare il vostro tedesco un po’ arrugginito? Non c’è problema! Eccellio vi offre risultati di ricerca nella lingua che vi interessa e ce ne sono 7, incluso l’italiano: inglese britannico e americano, spagnolo, tedesco, francese, portoghese, russo, spaziando da domini diversi, ben 12 (5 sotto le lingue e 7 sotto i formati file); inoltre 7 tipi di formato file tra cui scegliere (li trovate a destra della pagina).

Esempio di ricerca con Eccellio:

1) Digitare la parola chiave da cercare, es.: ‘pane’;

2) Selezionare dalla lista degli argomenti quello che più vi interessa, nel nostro caso, “cooking”. La pagina si aggiornerà automaticamente ad ogni singola opzione successiva che si sceglierà per affinare la ricerca;

3) Selezionare la lingua, in questo caso l’italiano;

4) Per una ricerca ancora più mirata, selezionare un dominio, ma già selezionando la lingua, appaiono diversi risultati che dovrebbero già bastare.

Osservazioni personali:

Trovo che il concetto di base per questo motore di ricerca sia davvero vincente, considerato quanto è competitivo il web e quanto sia difficile emergere ed affermare una nuova idea. La struttura della pagina permette di orientarsi intuitivamente grazie alle icone che segnalano le lingue e i formati file; l’estetica è però un po’ scarna e l’aggiornamento automatico della pagina ad ogni singola selezione viene un po’ a noia.

Ora provateci voi e magari, lasciate la vostra opinione nello spazio riservato ai commenti!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

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Bruchini

03 Apr

Piace molto ai bimbi, è una ricettina molto semplice e veloce.

Visto che mio figlio adora gli animali, ho pensato di stuzzicare il suo

appetito con un piccolo amico  colorato.

Ingredienti:

pomodorini ciliegino, bocconcini di mozzarella, olive snocciolate verdi.

Procedimento:

Alternare i modorini ai bocconcini di mozzarella. Unirli assieme con dei piccoli stuzzicadenti, fino a formare un piccolo bruchino.

Completare con le antennine e i piedini. Tagliare le olive a meta’, infilzare le antennine con meta’ oliva alla testa del bruco ( pomodorino).

Posizionare i piedini ( mezze olive ) sotto il bruchino.

Completare il piatto con un contorno di mezze olive.

Master the material you may return to the rules in essay writer service of writemypaper4me.org/ this chapter again and again, as needed.