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Archive for November, 2011

Mousse di mele alla tedesca

30 Nov

Guten Morgen an alle!

No, miei cari lettori, non sono impazzita! Vi spiego subito. Nel vedere le splendide mele renette del mio supermercato, ho pensato subito ad una cara amica tedesca che molti anni fa, ci aveva insegnato a preparare la mousse di mele.

La mela è un frutto estremamente versatile in cucina, ottima sia nelle preparazioni salate che per quelle dolci. Inoltre, siamo nella stagione giusta! Quindi, cosa aspettate? Per la ricetta che vi propongo oggi, la mela renetta è quello che ci vuole: si presta ottimamente alla cottura, inoltre il sapore acidulo e la consistenza granulosa sono una combinazione molto gradevole. Non otterrete quindi lo stesso risultato utilizzando altre qualità.

Ingredienti:

4 mele renette, 2 cucchiai di zucchero, il succo di mezzo limone, acqua, una noce di burro.

Procedimento:

Versate mezzo bicchiere d’acqua (corrispondente a circa 100 ml) ed il succo di mezzo limone in una pentola dai bordi bassi. Mondare ed affettare sottilmente le mele, metterle nella pentola e mescolare subito: il limone impedirà alle mele di ossidarsi e quindi di scurirsi. Accendete a fuoco medio, cospargete di zucchero e coprire con un coperchio. Di tanto in tanto, controllate la cottura: le mele non devono attaccarsi nè bruciare ma sfaldarsi lentamente. All’occorrenza, aggiungete un goccio d’acqua. Dopo circa 40 minuti, le mele saranno ridotte ad una crema grossolana. A questo punto, trasferitela in una ciotola. Nella pentola dove avete fatto cuocere le mele, sciogliete una noce di burro poi rimettete la crema. Schiacciate con una forchetta eventuali pezzetti rimasti interi o se preferite una consistenza più vellutata, passate il minipimer. Fate asciugare bene, che non deve essere troppo liquida. Se, come la mia amica CHICCA, siete a stretto regime alimentare, potete saltare il passaggio col burro.

Numerosi i suoi impieghi: ottima come merenda per i bambini, si può aggiungere all’impasto della torta, è uno spuntino ipocalorico o come dessert, diventa speciale se accompagnata da panna montata fresca spruzzata di cannella. Mangiata tiepida o fredda, con lo yogurt bianco è… frutta cotta! sana e digeribile, ma soprattutto, fatta in casa. Che è meglio! Si conserva perfettamente in frigo in un contenitore ermetico per qualche giorno.

Enjoy! und Ein besonderer Dank gilt Liebe Cordula…

Happy Wednesday!

La vostra Dama

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Insalata saporita

23 Nov

Bentornati, miei lettori golosi!

L’altra sera ho preparato questa insalata che di per sé è un piatto completo e nutriente, in grado di appagare lo stomaco ed il palato con un mix di texture differenti che coinvolgono tutte le sfumature del gusto: la freschezza dell’insalata, la pancetta croccante e tiepida, il gradevole sapore piccante della senape e la nota acidula data dal limone. Accompagnata da caprino o altri formaggi freschi, con questa insalata avrete una cena leggera ed equilibrata, oltre che di rapida esecuzione.

Ingredienti per 4 persone:

mezzo cespo di insalata iceberg lavata ed asciugata, 80 gr di pancetta affumicata, mezza cipolla rossa, 3 cucchiai di olio d’oliva, 1 cucchiaino di senape, il succo di mezzo limone, sale e pepe q.b.

Procedimento:

In una ciotola capiente, per prima cosa preparate il condimento: emulsionate i 3 cucchiai d’olio di oliva con il cucchiaino di senape ed il succo del limone. Salate e pepate. Affettare a velo la cipolla rossa e l’insalata iceberg. Nel frattempo, rosolate in una padella antiaderente, a fuoco dolce e senza aver aggiunto altri grassi, la pancetta affumicata. Togliere dal fuoco quando sarà ben croccante ed adagiare su carta da cucina per assorbire il grasso in eccesso. Mescolare e servire subito.

Accompagnare con formaggi freschi, fette di pane scaldate leggermente sulla piastra e  un buon bianco leggero e mosso.

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

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❤ Una nota di dolcezza…il burro di cacao

09 Nov

❤ Allora, che dire? Premessa: Be’, che per ovvie ragioni dovro’ assentarmi dal blog per qualche tempo, ma sono sicura che la Dama Golosa e Claudia sapranno intrattenervi con le loro ricette, consigli e interessanti curiosita’ culinarie…

Spero di poter rientrare presto e aggiornarvi con le novita’ (non solo in cucina!)…

Ma torniamo a noi! Questo e’ un periodo di dolcezze, e di tanta voglia di affetto, che mi ha portato a non separami mai dal mio adorato cioccolato… ne basta un piccolo morso e mi sento gia’ appagata, ma deve essere un rito quotidiano…

Io adoro tutto il cioccolato da quello al latte a quello fondente e tra le aziende produttrici di cioccolato quella che riscuote molto il “mio personale interesse” e’ un ‘azienda storica, la Venchi.

Ma sarebbe troppo banale parlare qui del suo cioccolato, infatti quello che voglio descrivervi oggi e’ un interessante novita’ che l’azienda propone.

Il Burro di Cacao, ovvero il cioccolatino da cucina inmangiabile… si avete capito bene, ma di cosa si tratta?

Di un grasso vegetale, dal sapore neutro, molto digeribile, privo di colesterolo, che viene venduto in piccoli quadretti singoli, facili da utilizzare e utili per preparare ad esempio una buona bistecca,

in che modo?

Riporto letteralmente “…e’ sufficiente far scorrere un quadretto di burro di cacao su una padella antiaderente calda e appoggiarvi sopra la carne; il burro crea una pellicola che trattiene i liquidi all’interno del filetto lasciandone intatta la struttura, la succulenza e il gusto…”

Nella confezione potete trovare anche un piccolo ricettario, dove potrete sbizzarirvi.

Be’ che dire? Da provare!

Quindi al momento non mi resta che salutarvi, con una nota di dolcezza ed un caldo abbraccio! ❤

A presto!

Anna

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Pumpkin Pie: un dessert originale

09 Nov

Buongiorno a tutti!

La pioggia non accenna a smettere; è davvero autunno e non c’è autunno senza zucca!

Oggi vi propongo una ricetta che viene preparata in occasione del Thanksgiving, ovvero il giorno del Ringraziamento che, negli Stati Uniti, è importante più del Natale e cade l’ultima settimana di novembre. Questo banchetto è ricco di piatti, ad esempio il tacchino ripieno e composta di mirtilli rossi, contorno di patate dolci e pane al mais. La torta di zucca è un dolce molto popolare che chiude l’abbondante pasto di questa ricorrenza così cara agli americani.

Il procedimento di questa ricetta e gli ingredienti sono stati adattati e semplificati per la nostra cucina. Vi assicuro che la preparazione è più facile a farsi che a dirsi!

Ingredienti (per una teglia tonda da 20/22 cm):

Per il guscio di pasta:

350 gr di farina, 80 gr di burro molto freddo, 15 gr di zucchero, dai 3 ai 5 cucchiai di acqua ghiacciata, un pizzico di sale.

Per il ripieno:

400 gr di purea di zucca , 1 barattolo di latte condensato Nestlè, 150 gr di zucchero, 2 uova intere, sale, 6 gr cannella in polvere, 3 gr di zenzero in polvere, 2 gr di noce moscata, 2 gr di chiodi di garofano in polvere.

Procedimento:

Prima di tutto, accendete il forno a 200°. Su una teglia foderata di carta da forno bagnata e strizzata, appoggiare la zucca a tocchetti, privata della buccia. Coprire con alluminio per evitare che si bruci.

Per realizzare il guscio di pasta che conterrà il ripieno, è importante manipolare gli ingredienti il meno possibile, quindi si userà il robot da cucina. Unire il burro freddo e la farina e pulsare fino ad ottenere dei grumi grandi come piselli; a questo punto, a velocità media, unire l’acqua ghiacciata un cucchiaio alla volta fino a che la pasta rimanga insieme. Capovolgere su pellicola trasparente e, con l’aiuto della stessa, sempre senza toccare la pasta, modellate una palla. Mettere in frigo per almeno 30 minuti.

A questo punto, la zucca dovrebbe essere tenera. Schiacciatela con lo schiacciapatate ed unite tutti gli ingredienti necessari per il ripieno. Pesate accuratamente le spezie! Il segreto del sapore è tutto nell’equilibrio delle dosi. Mescolare bene.

Su un piano infarinato, stendere la pasta con l’aiuto del mattarello. Adagiare nella teglia, lasciando un bordo regolare di 4 cm che ripiegherete su sè stesso. Versare il ripieno e cuocere in forno a 220° per 15 minuti, poi abbassare a 180° per 50 minuti o fino a che un coltello inserito nel centro ne esca asciutto. Lasciar raffreddare e mettere in frigo per un paio d’ore. Se volete, potete accompagnare con panna montata spruzzata di cannella.

Enjoy!

Happy Wednersday!

La vostra Dama

Il nostro prossimo appuntamento sarà per mercoledì 23 novembre!

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Petto di pollo all’aceto balsamico

07 Nov

Prima di parlare dei petti di pollo di oggi.. volevo esprimere la mia solidarietà per la popolazione di Genova, le 5 Terre e la Toscana.. fortemente colpite dalle alluvioni dei giorni scorsi! Spero che la pioggia dia un pò di tregua!

Per questa ricetta consiglio assolutamente l’utilizzo di un aceto balsamico di ottima qualità!!!!  L’aceto ed il vino rosso in cottura evaporano.. e si crea una salsa molto ristretta che è piacevolissima da gustare!

Ingr.: (per 2 persone)

7 fette di petto di pollo
1/3 di bicchiere di vino rosso
1/3 di bicchiere di aceto balsamico
1/3 di bicchiere di acqua
1 cucchiaino di miele
5 chiodi di garofano
timo
sale
olio extravergine di oliva
farina 00

Preparazione:

Mescolate in un bicchiere il vino rosso con l’aceto balsamico, l’acqua, il miele, il timo ed i chiodi di garofano. Infarinate i petti di pollo e soffriggeteli nell’olio caldo finchè non saranno rosolati. Unite il misto di vino ed aceto ed il sale e cuocete dapprima con coperchio e poi senza, finchè il fondo di cottura non si sarà ristretto. Servite cospargendo con la salsa di aceto e vino ristretta.

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Il Gattafin

04 Nov
Ciao a tutti!
Qui piove e continuera’ a farlo da venerdì 4 a  domenica 6 novembre  almeno questo dicono le previsioni meteo.
Diciamo che non e’ proprio un periodo felice per la Liguria, un bilancio drammatico che conta vite umane con continui aggiornamenti.
Non solo la provincia spezzina ma  anche la Lunigiana è decimata.
Che dire mi auguro non porti altre vittime. La storia e’ sempre la stessa, e c’e’ chi parla di un disastro annunciato.
La Regione Liguria ha già chiesto la dichiarazione dello Stato di Emergenza.
Al momento sono a disposizione, per le richieste urgenti di soccorso il numero della Protezione Civile ligure 115.
Non e’ certo un momento facile per parlare di piatti e prodotti tipici del nostro territorio, ma occorre comunque essere positivi.

Oggi, quindi (a proposito di tradizioni) voglio proporvi un piatto tipico proprio della zona di La Spezia, delizioso e dal nome curioso, Il Gattafin.

Ovvero la delizia della gatta, ravioloni ripieni di erbette selvatiche (bietoline, il tarassaco, la boraggine).
La tradizione narra che fossero preparati dalle mogli degli scalpellini, che raccoglievano le erbe vicino al loro lavoro e le portavano a casa.
La ricetta che vi propongo, recuperata da un libro di cucina, e’ molto semplice e li propone con pochi ingredienti, ma potete sbizzarirvi, aggiungendo nel
ripieno con il parmigiano anche la ricotta, o il pecorino, almeno personalmente li preferisco cosi.
Gattafin
Per la sfoglia: 500 g. di farina, 1 uovo, 1 bicchiere di vino, acqua e sale q.b.
Per il ripieno: 1 kg. di bietole, (altre erbette a piacere) 1 uovo, 100 g. di parmigiano grattuggiato, sale q.b.
Preparazione: Bollite le bietole  e le altre verdure, e scolatele. Tritalele e aggiungete il parmigiano, l’uovo e sale.
Dovrete amalgare il tutto.
Passate la farina al setaccio, fate una conca e aggiungere l’uovo, il vino, il sale, l’acqua q.b. e procedete ad impastare.
Fate delle sfoglie della grandezza di 10 cm. x 15, mettere al centro un cucchiaio di ripieno e richiudere i lembi a triangolo pressando sui lati.
Mettere in una padella abbondante olio, scaldatelo bene, quando e’ caldo, mettere i gattafin a friggere finchè non saranno dorati.
Servirli in un vassoio con sopra ragù caldo e parmigiano.
La ricetta e’ semplice  e richiede un tempo di prepararazione di circa 20 minuti.
Buon appetito!

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Mac & Cheese

02 Nov

Buongiorno a tutti!

Molti di voi conosceranno  senz’altro per sentito dire, per esperienza diretta o perché molte volte si vede nei film, questo piatto che è uno dei comfort food per eccellenza. Facile da realizzare e amato specialmente dai bambini, Mac & Cheese è l’abbreviazione famigliare di Macaroni and Cheese, ovvero:  pasticcio di pasta cotta al forno con formaggi.  Esatto, tutto qui! un semplice pasticcio di pasta di cui tutti vanno matti e che soddisfa anche gli appetiti più robusti, regalando gusto e sazietà. In genere, si presenta del colore giallo – che trovo inquietante ed innaturale, ma tant’è – dato dal formaggio americano. Comunque non preoccupatevi. Qui di seguito, troverete la ricetta nella quale ho sostituito l’American Cheese con la nostra patriottica fontina.

Ingredienti (per 4 persone):

400 gr di pasta corta di vostro gradimento (io uso i rigatoni), 400 gr latte tiepido (o brodo vegetale in uguale quantità), 200 gr di mozzarella, 200 gr di fontina, 100 gr di Parmigiano, pane grattugiato q.b., 100 gr pancetta non affumicata, 60 gr di burro, 60 gr di farina, sale, pepe, noce moscata q.b.

Procedimento:

Per prima cosa, accendere il forno a 200°, poi mettere a scaldare abbondante acqua per la pasta che dovrà rimanere un pochino indietro. Nel frattempo, preparare la besciamella. Per questa ricetta, dato l’uso abbondante di formaggi, preferisco realizzarne una più leggera e digeribile a base di brodo vegetale  ma voi fate come preferite. Fate sciogliere il burro con la farina mescolando sempre. Quando si sarà formata una palla, aggiungere gradualmente piccole quantità di liquido tiepido fino ad esaurimento, continuando a mescolare. Aggiungere la fontina e la mozzarella grattugiati con la grattugia a fori larghi e il Parmigiano grattugiato e mescolare fino a che tutto si sia sciolto per bene. Aggiustate di sale, pepe e noce moscata. In una padella antiaderente, rosolare la pancetta a dadini senza aggiungere grassi poi fatela asciugare su un foglio di carta da cucina. Aggiungetela con la besciamella alla pasta scolata. Lasciare da parte un cucchiaio di besciamella. Ungere una teglia da forno e versarvi la pasta, terminando con la besciamella che avete tenuto da parte. Spolverare di pane grattuggiato ed un filo di olio per avere una bella crosticina croccante.

Infornare a 200° C per circa 25 minuti o fino a che la superficie sia di un bel colore dorato.

Accompagnare con verdure cotte di stagione di vostro gradimento, ad esempio fagiolini, broccolo o carote lessate.

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

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