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Archive for December, 2011

w la pappa… ed il 14 Novembre!

29 Dec

His work is sometimes funny but always read this annotated bibliography tho
 

Insalata piemontese

21 Dec

Ancora sulla scia delle lacrime di coccodrillo del festaiolo mese di dicembre, oggi vi propongo un’insalata leggera, saporita e fresca molto nota in Piemonte in cui l’ingrediente principe è il sedano. E’ ottima per aprire un pasto o un aperitivo, si prepara in un baleno e, visto che con l’approssimarsi delle feste, il tempo è poco, potete assemblarla con anticipo, ricordandovi solo di aggiungere il formaggio al momento di servire. Io la preparerò per Natale perchè ha riscosso grande successo in famiglia.

Ingredienti (per 4 persone):

8 coste di sedano, 8 noci, 50 gr di primo sale o feta sbriciolata, un buon olio extra vergine d’oliva, sale, pepe.

Procedimento:

Spaccate le noci e sbriciolatele grossolanamente con le dita. Mettetele nella ciotola che userete per servire l’insalata. Lavate ed asciugate le coste di sedano. Affettatele sottilmente nel senso della larghezza. Sbriciolate il primo sale o la feta, salate, pepate ed irrorate di buon olio d’oliva extravergine. Mescolate con cura per insaporire gli ingredienti.

Et voilà, l’insalata è pronta! Rapida e facilissima, vero?

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

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Approfitto per fare a tutti i lettori di TheGustibus i miei migliori auguri per un sereno Natale e un felice 2012!

Ci vediamo l’anno prossimo!

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Tradizioni dal Nord

14 Dec

Quest’oggi non vi proporrò ricette perché voglio parlarvi di una tradizione a me molto cara, passata però da qualche giorno.

Le provincie di Milano, Brescia e Verona hanno una tradizione alla quale si tiene tantissimo che è quasi più importante del Natale, soprattutto per i bambini. La notte a cavallo tra il 12 e 13 dicembre è la notte di Santa Lucia, la notte più corta dell’anno. Santa Lucia è una santa cieca che, con un carretto ed un asinello, porta giocattoli e dolci ai bambini che sono stati buoni tutto l’anno. E’ un avvenimento molto atteso e festeggiato che, con il passare degli anni e l’aumento del benessere, si è arricchito sempre più. Quando i nonni e i genitori erano piccoli, ‘la Santa Lucia” consisteva in un modesto piatto ricolmo di arachidi e mandarini… Frutta ‘per ricchi’, e quasi mai c’erano giocattoli o altri oggetti.

Dovete sapere che c’è una prassi da seguire rigidamente affinché tutto funzioni a dovere. Per prima cosa, bisogna scrivere una bella letterina alla Santa, naturalmente ben ordinata e senza errori, dove si elencano i giocattoli desiderati e dove è possibile fare le richieste più strambe. Lei provvederà a ritirarla di persona qualche giorno prima del suo arrivo ufficiale. La sera del 12 è bene preparare un piatto con biscotti e latte per la Santa ed uno con farina e carote oppure, per chi ce l’ha – e sono i più invidiati – fieno per l’asinello.

Qualche sera prima, normalmente dopo cena quando fuori è già tutto buio, si sente il suono vivace di un campanellino: vuol dire che la Santa è nelle vicinanze e ci sta osservando! In questi momenti di agitazione, è importantissimo allontanarsi dalle finestre e nascondersi oppure coprirsi gli occhi, perchè la Santa potrebbe scoprirci e lanciarci la cenere. Che terrore!

In quelle serate di attesa e di conto alla rovescia, non è raro trovare caramelle che spuntano dal nulla oppure ‘capelli d’angelo’, sottili strisce d’argento che sono l’inequivocabile segno che Santa Lucia ci ha fatto una visita segreta per controllare che tutto andasse bene.

Finalmente è arrivata la notte del 12 dicembre! i bambini non vogliono andare a letto, sono troppo impazienti, però le minacce della mamma (“Se ti vede Santa Lucia, non ti porta niente!”) funzionano ogni volta. Nessuno vuole rischiare di non ricevere i regali! Addormentarsi è faticoso per via della forte emozione ed aspettativa… La mattina dopo ci si alza molto presto e si va in salotto per scoprire, con grande gioia e meraviglia, la sorpresa: dolciumi mai visti, nuovi! Chissà dove la Santa li avrà trovati! i giocattoli preferiti e desiderati a lungo disposti in bell’ordine. Che magia! non si è mai vista tanta abbondanza tutta in una volta! L’eccitazione di avere dei giocattoli nuovi e tanti dolci da mangiare, il profumo delle cose nuove, tutte scintillanti e tutte nostre è impagabile.

Così io ricordo questa magica notte che era davvero una grande festa per noi bambini. Grazie ai genitori, agli zii ed ai nonni, che complici di un gioco meraviglioso hanno saputo creare un’atmosfera unica ed irripetibile, per sempre nei ricordi più belli dell’infanzia.

Happy Wednesday!

La vostra Dama

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Vellutata “Liberi tutti”

07 Dec

Ragazzi…

Dicembre è un mese all’insegna del peccato di gola. E’ così, non si può evitare. Le cene con famiglia, amici e colleghi si moltiplicano, i supermercati propongono ogni genere di ben di Dio al quale è difficile resistere. Insomma, ogni occasione è buona per festeggiare e lasciar correre con un rassegnato, ma neanche poi tanto, proposito: ” Con il nuovo anno comincio la dieta…”. Suvvia, siate sinceri con la vostra Dama! Sapete che non sarà così, vero?

Quindi oggi vi propongo una preparazione dietetica per correre ai ripari e rimediare in anticipo alle calorie che verranno per non piangere – troppe – lacrime di coccodrillo. La vellutata che vi propongo oggi è… liberi tutti! Usate tutte le verdure di stagione che volete: verza, erbette, finocchi… acquistatele appositamente per l’occasione oppure, come ho fatto io, svuotate tranquillamente il frigo, tanto poi si frulla il tutto e nessuno sa niente, perchè il risultato, al palato ed agli occhi, è sempre apprezzato.

Questa vellutata non necessita di soffritto ma solo di un filo di olio extra vergine d’oliva a fine cottura. Il peperoncino aggiungerà quel tocco in più, accelererà il metabolismo favorendo la termogenesi aiutandovi così a bruciare calorie. La cottura a freddo delle verdure risulterà digeribile, leggera e saporita.

Ingredienti:

2 litri d’acqua, 2 carote, 1 porro, mezzo cavolfiore, mezza cipolla, mezzo peperone rosso, 2 spicchi d’aglio (opzionale), un pizzico di peperoncino, sale q.b. oppure un dado vegetale.

Preparazione:

Lavare, mondare e tagliare grossolanamente le verdure (io avevo quelle elencate sopra e non ho sbucciato nemmeno le carote) e mettetele nell’acqua fredda. Portare ad ebollizione e dopo circa una mezz’ora, passate il mixer ad immersione, ripetendo l’operazione di tanto in tanto per uniformare la vellutata. La mia è diventata molto cremosa e questo dipende dal numero e dal tipo di verdure utilizzate, dalla quantità dell’acqua. Fate conto che in cottura si ridurrà un po’.

Lasciate sobbollire per una decina di minuti, aggiustate di sale e servire subito con un filo di olio a freddo.

Questa vellutata si conserva in frigo per un paio di giorni in un contenitore ermetico e potete surgelarla, ritrovandone intatti colore e sapore.

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

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