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Archive for the ‘Cibi Dolcissimi’ Category

Tarte Tatin

18 Jan

Domenica faceva molto freddo e dopo una lunga passeggiata, mi è venuta voglia di preparare una merenda speciale per il mio Cavaliere Goloso. Essendo la tarte Tatin il suo dolce preferito, ho voluto cimentarmi in qualcosa per me nuovo ma che da tempo volevo provare. Uno degli aspetti positivi dell’inverno è che si usa il forno e la casa si riempie di profumi deliziosi…

La tarte Tatin non è un dolce difficile da preparare. La ricetta prevede la pasta sablée ma non avevo voglia di farla a mano, così ho optato per la pasta brisée già pronta. Ci vuole un po’ di pazienza per preparare il caramello e tagliare le mele ma il risultato ripagherà ampiamente le vostre fatiche e… assaporerete un pezzo di Francia.

Ingredienti (per 6 – 8 persone; teglia tonda da 28 cm):

Un rotolo di pasta brisée, 200 gr di zucchero, 65 gr di acqua, 60 gr di burro salato, 1 kg di mele golden.

Procedimento:

Prima di tutto, accendere il forno a 220° con la griglia al centro. Per i forni a gas, ricordare di mettere sempre una ciotolina con l’acqua. In un pentolino, versare l’acqua e poi lo zucchero. Mescolate con una spatola, a fuoco medio, per far sciogliere lo zucchero. Da quando inizia l’ebollizione, non toccatelo più e fatelo caramellare, fino a che diventa di un bel colore ambrato. Fuori dal fuoco, aggiungete il burro a dadini e mescolate con una frusta per incorporarlo. Non temete se si cristallizzerà, una volta in forno si scioglierà di nuovo! Per evitare la cristallizzazione, aggiungete un cucchiaino di succo di limone all’acqua e zucchero.


Versate il caramello sul fondo della teglia e distribuite bene. Sbucciate, mondate e tagliate le mele a spicchi. Disponeteli nella teglia con il lato arcuato verso il basso. Fate scivolare altri spicchi capovolti tra i primi. Cuocete in forno per un’ora. Togliete la pasta brisée dal frigorifero quindici minuti prima che le mele siano cotte del tutto. Posate la pasta brisée sulle mele, togliendo la pasta in eccesso o volendo, ripiegandola su sè stessa. Infornate ancora per 15 – 20 minuti. Quando la tarte Tatin sarà pronta, giratela immediatamente su un piatto e servitela tiepida accompagnata da crema Chantilly.

Voi avete già fatto la tarte Tatin? scrivete la vostra esperienza nei commenti!

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 

Truffles Three Ways

11 Jan

Bentornati a tutti!

Per cominciare in dolcezza questo nuovo anno, oggi vi propongo una ricetta davvero golosa, rivolta a tutti gli appassionati di cioccolato come me. Richiede solo un po’ di pazienza ma vi assicuro che il risultato è garantito. Questi tartufini sono frutto di mie diverse sperimentazioni, prove ed accostamenti nati da ingredienti che già avevo in casa e questa ganache per me è la migliore: è semplicissima, si modella con facilità e si scioglie in bocca piacevolmente.

Ingredienti (per circa 25-30 dolcetti):

200 gr di panna fresca liquida da montare, 200 gr cioccolato amaro, meglio se al 75%, cacao amaro in polvere. Opzionale: zenzero fresco o in polvere, 1 peperoncino piccolo, mezza pera sciroppata.

Procedimento:

Ridurre a scaglie la cioccolata fondente; se volete preparare i tartufini con zenzero, peperoncino o pera sciroppata, vi consiglio di dividere il cioccolato a scaglie in 3 ciotole. Scaldare la panna – non deve bollire – e versarla sopra al cioccolato, mescolando bene con una spatola. Quando il cioccolato si sarà sciolto, lasciate raffreddare la ganache. Con queste giornate fredde vi basterà metterlo fuori dalla finestra o sul balcone per un paio d’ore. Quando il composto si sarà freddato, montarlo con le fruste. Con un cucchiaino da tè, prelevare un po’ di composto e formare una pallina. Per questo procedimento, uso dei guanti in lattice. Passare due volte le palline nel cacao e adagiatele in pirottini di carta. Conservare in frigo in un contenitore ermetico fino al momento di servire.

Le varianti che ho preparato:

Allo zenzero:

Alla panna calda, aggiungere una puntina di zenzero in polvere o mezzo cucchiaino di zenzero grattugiato fresco.

Al peperoncino:

Alla panna calda, ho aggiunto un piccolo peperoncino tagliato a pezzettini; ho filtrato prima di versare sul cioccolato.

Alle pere sciroppate:

Ho asciugato mezza pera sciroppata e l’ho tagliata a dadini ; ho messo un dadino all’interno di ogni truffle.

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 

Mousse di mele alla tedesca

30 Nov

Guten Morgen an alle!

No, miei cari lettori, non sono impazzita! Vi spiego subito. Nel vedere le splendide mele renette del mio supermercato, ho pensato subito ad una cara amica tedesca che molti anni fa, ci aveva insegnato a preparare la mousse di mele.

La mela è un frutto estremamente versatile in cucina, ottima sia nelle preparazioni salate che per quelle dolci. Inoltre, siamo nella stagione giusta! Quindi, cosa aspettate? Per la ricetta che vi propongo oggi, la mela renetta è quello che ci vuole: si presta ottimamente alla cottura, inoltre il sapore acidulo e la consistenza granulosa sono una combinazione molto gradevole. Non otterrete quindi lo stesso risultato utilizzando altre qualità.

Ingredienti:

4 mele renette, 2 cucchiai di zucchero, il succo di mezzo limone, acqua, una noce di burro.

Procedimento:

Versate mezzo bicchiere d’acqua (corrispondente a circa 100 ml) ed il succo di mezzo limone in una pentola dai bordi bassi. Mondare ed affettare sottilmente le mele, metterle nella pentola e mescolare subito: il limone impedirà alle mele di ossidarsi e quindi di scurirsi. Accendete a fuoco medio, cospargete di zucchero e coprire con un coperchio. Di tanto in tanto, controllate la cottura: le mele non devono attaccarsi nè bruciare ma sfaldarsi lentamente. All’occorrenza, aggiungete un goccio d’acqua. Dopo circa 40 minuti, le mele saranno ridotte ad una crema grossolana. A questo punto, trasferitela in una ciotola. Nella pentola dove avete fatto cuocere le mele, sciogliete una noce di burro poi rimettete la crema. Schiacciate con una forchetta eventuali pezzetti rimasti interi o se preferite una consistenza più vellutata, passate il minipimer. Fate asciugare bene, che non deve essere troppo liquida. Se, come la mia amica CHICCA, siete a stretto regime alimentare, potete saltare il passaggio col burro.

Numerosi i suoi impieghi: ottima come merenda per i bambini, si può aggiungere all’impasto della torta, è uno spuntino ipocalorico o come dessert, diventa speciale se accompagnata da panna montata fresca spruzzata di cannella. Mangiata tiepida o fredda, con lo yogurt bianco è… frutta cotta! sana e digeribile, ma soprattutto, fatta in casa. Che è meglio! Si conserva perfettamente in frigo in un contenitore ermetico per qualche giorno.

Enjoy! und Ein besonderer Dank gilt Liebe Cordula…

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 

Pumpkin Pie: un dessert originale

09 Nov

Buongiorno a tutti!

La pioggia non accenna a smettere; è davvero autunno e non c’è autunno senza zucca!

Oggi vi propongo una ricetta che viene preparata in occasione del Thanksgiving, ovvero il giorno del Ringraziamento che, negli Stati Uniti, è importante più del Natale e cade l’ultima settimana di novembre. Questo banchetto è ricco di piatti, ad esempio il tacchino ripieno e composta di mirtilli rossi, contorno di patate dolci e pane al mais. La torta di zucca è un dolce molto popolare che chiude l’abbondante pasto di questa ricorrenza così cara agli americani.

Il procedimento di questa ricetta e gli ingredienti sono stati adattati e semplificati per la nostra cucina. Vi assicuro che la preparazione è più facile a farsi che a dirsi!

Ingredienti (per una teglia tonda da 20/22 cm):

Per il guscio di pasta:

350 gr di farina, 80 gr di burro molto freddo, 15 gr di zucchero, dai 3 ai 5 cucchiai di acqua ghiacciata, un pizzico di sale.

Per il ripieno:

400 gr di purea di zucca , 1 barattolo di latte condensato Nestlè, 150 gr di zucchero, 2 uova intere, sale, 6 gr cannella in polvere, 3 gr di zenzero in polvere, 2 gr di noce moscata, 2 gr di chiodi di garofano in polvere.

Procedimento:

Prima di tutto, accendete il forno a 200°. Su una teglia foderata di carta da forno bagnata e strizzata, appoggiare la zucca a tocchetti, privata della buccia. Coprire con alluminio per evitare che si bruci.

Per realizzare il guscio di pasta che conterrà il ripieno, è importante manipolare gli ingredienti il meno possibile, quindi si userà il robot da cucina. Unire il burro freddo e la farina e pulsare fino ad ottenere dei grumi grandi come piselli; a questo punto, a velocità media, unire l’acqua ghiacciata un cucchiaio alla volta fino a che la pasta rimanga insieme. Capovolgere su pellicola trasparente e, con l’aiuto della stessa, sempre senza toccare la pasta, modellate una palla. Mettere in frigo per almeno 30 minuti.

A questo punto, la zucca dovrebbe essere tenera. Schiacciatela con lo schiacciapatate ed unite tutti gli ingredienti necessari per il ripieno. Pesate accuratamente le spezie! Il segreto del sapore è tutto nell’equilibrio delle dosi. Mescolare bene.

Su un piano infarinato, stendere la pasta con l’aiuto del mattarello. Adagiare nella teglia, lasciando un bordo regolare di 4 cm che ripiegherete su sè stesso. Versare il ripieno e cuocere in forno a 220° per 15 minuti, poi abbassare a 180° per 50 minuti o fino a che un coltello inserito nel centro ne esca asciutto. Lasciar raffreddare e mettere in frigo per un paio d’ore. Se volete, potete accompagnare con panna montata spruzzata di cannella.

Enjoy!

Happy Wednersday!

La vostra Dama

Il nostro prossimo appuntamento sarà per mercoledì 23 novembre!

 

Dessert light? sì, si può!

28 Sep

Bentornati miei lettori golosi!

Quest’oggi vi propongo una ricettina facile che più facile non si può! e naturalmente, anche molto economica rapida da realizzare perchè la cottura avviene in padella e non in forno, come normalmente si fa. Non ho resistito alle  pesche favolose che vendono al mercato settimanale e così, con l’acquolina in bocca, mi è venuta voglia di pesche ripiene. Cosa c’è di meglio di un po’ di dolcezza per incamminarci nell’autunno? Le pesche si trovano fino ad ottobre, quindi cosa aspettate?

Pesche ripiene (ingredienti per 4 persone):

4 pesche gialle sode di misura media, 50 gr amaretti, 1 cucchiaio cacao amaro, 1 manciata gocce di cioccolato (facoltativo)

Lavare e asciugare le pesche, togliere il picciolo. Tagliarle a metà, togliere il nocciolo e svuotare con lo scavino o un cucchiaino avendo cura di tenere almeno 5 mm di spessore. Mettete la polpa della pesche in un frullatore ed unitevi 50 gr di amaretti, 1 cucchiaio di cacao amaro e quando è tutto tritato, se volete, una manciata di gocce di cioccolato per avere una gradevole consistenza. Riempite la cavità del frutto fino ad esaurimento ingredienti. Adagiate le pesche in una padella nella quale avrete messo un goccio d’acqua. Cuocere con coperchio a fuoco basso, per circa 20 minuti. A fine cottura, guarnire con un amaretto e servire tiepido o freddo.

Ottimo dessert leggero, senza zucchero e senza grassi! Ideale per rimettersi in forma senza rinunciare al gusto. Ehm… erano così buone che ho scordato di fare la foto…

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 

Bavarese alle pesche

30 Jun

E così… l’estate è finalmente arrivata… e con essa la sua afa, l’umidità e le zanzare!!! diciamo che in qualsiasi stagione abbiamo semrpe di che lamentarci.. e l’inverno perchè fa freddo e piove.. e l’estate perchè fa caldo.. e in primavera perchè non si sa come vestirci.. e l’autunno perchè cadono le foglie ehehehehehe.. Comunque sia… per quanto mi riguarda.. l’estate è la mia stagione.. quella del mio mese di nascita.. quella che preferisco.. pochi abiti addosso… e cibi freschi da mangiare!!! compresi i dessert!!!!

Ma sapete che questa è la mia prima bavarese????? credo che ne farò di altre.. è davvero molto buona, fresca e cremosa!!!

Ingr.: (per uno stampo diam. cm. 22 basso)

Per la bavarese:

3 tuorli d’uovo
gr. 200 di latte delattosato (meno dello 0,1% di lattosio)
gr. 80 di zucchero semolato
gr. 300 di pesche
gr. 6 di colla di pesce (3 fogli)
gr. 200 di panna spray zuccherata (a ridotto contenuto di lattosio)

Per la base (sarà tale, quando si rovescerà la bavarese):

fette di colomba (in alternativa pan di spagna, oppure biscotti sbriciolati + olio e zucchero)
tè alla pesca

Per la gelée alle pesche:

gr. 150 di pesche
gr. 60 di zucchero semolato
gr. 4 di Prestogel (contiene amido di tapioca, zucchero, gelificante, correttore di acidità ed aromi) – in alternativa 2 fogli di colla di pesce (gr. 4)

Per guarnire:

1 pesca
zucchero
succo di limone
acqua

Preparazione:
Sbucciate e frullate le pesche. Mettete in ammollo in acqua fredda la colla di pesce.
Preparate la crema inglese: Portate a bollore il latte in un pentolino. In un altro pentolino sbattete con la frusta per poco (non deve fare la schiumetta) i tuorli con lo zucchero, versate a filo il latte caldo e ponete sul fuoco, a fiamma bassa, e girate continuamente finchè la crema non velerà il cucchiaio (ad una temperatura di circa 83°/85° – io ho utilizzato un termometro da cucina). Strizzate la colla di pesce, unitela alla crema e mescolate finchè non sarà completamente sciolta. Appena si sarà leggermente intiepidita, aggiungete le pewsche frullate ed amalgamate bene. Fate freddare ed unite la panna montata molto delicatamente, per evitare che si smonti. Versate il tutto nello stampo bagnato di acqua.
Per la base (sarà tale quando si rovescerà la bavarese): Tagliate la colomba a fettine non troppo spesse, bagnatele con un pò di tè alla pesca ed adagiatele sopra la bavarese cercando di coprirla del tutto.
Ponete in frigo per almeno 12 ore.
Preparate la gelée: Frullate le pesche sbucciate con lo zucchero. In un pentolino mettete il “Prestogel” ed un pò di frullato di pesche e fate cuocere ben amalgamando, unite il restante frullato e fate bollire per circa 1 minuto. Spegnete e fate quasi freddare (io ho messo il pentolino immerso in acqua fredda per velocizzare).
Decorate la bavarese con la gelée alternata alle fette di pesca precedentemente sbucciate e bagnate nel succo di limone mescolato ad acqua e zucchero e rimettete in frigo per altre 3 ore.
 

Angel Food Cake: la torta degli angeli

22 Jun

Buongiorno miei lettori golosi!

E’ già estate! Il caldo fa desiderare cibi leggeri e freschi…ma chi l’ha detto che si deve rinunciare al dessert? ahhhh, il dolce, la parte che preferisco!

Oggi vi suggerisco la ricetta per una torta gradevole ed originale, ideale per questa stagione e che si può preparare in anticipo. Ho proposto diverse volte questo dolce americano come torta di compleanno estiva e tutti l’hanno apprezzata chiedendo sempre il bis… Ottima dopo una grigliata all’aperto con gli amici, è light perché preparata solo con gli albumi montati a neve fermissima. Il segreto della sua consistenza paradisiaca è setacciare la farina per tre volte mentre con i tuorli si può preparare una fantastica crema inglese al bourbon.

Angel Food Cake (Ingredienti per 8 persone):

12 uova a temperatura ambiente (tenere da parte i tuorli), 130 gr farina bianca setacciata, 250 gr zucchero (meglio usare lo zucchero Zefiro, che raccomando per le preparazioni dolci perché si scioglie perfettamente), 2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia (reperibile nelle erboristerie o nei supermercati più forniti), un pizzico di sale

Guarnizione: panna fresca da montare al momento, fragole, lamponi e mirtilli freschi oppure la crema inglese al bourbon (quella che preferisco!)

Accendere il forno a 175°. Setacciare per 3 volte la farina con il pizzico di sale. Nel frattempo sbattere gli albumi fino a che si formano delle punte soffici. A questo punto, aggiungere gradualmente lo zucchero e l’essenza di vaniglia fino a che gli albumi creeranno delle punte rigide. Poco alla volta, aggiungere la farina e mescolare bene con una spatola in silicone, dal centro ai lati per incorporare maggior aria possibile. Distribuire l’impasto in una teglia con il buco, dai bordi alti e lisci. Cuocere dai 35 ai 40 minuti fino a che la torta sia dorata e al tatto sia asciutta ed elastica. Capovolgere senza che la tortiera tocchi il piano di lavoro (questo trucco impedirà all’umidità di rovinare la torta) e lasciare raffreddare completamente nello stampo per circa un’ora. Poi, con la lama di un coltello, staccare delicatamente la torta dai bordi. Eventualmente, togliere la crosticina creatasi durante la cottura per un effetto ancora più…angelico.

Guarnire con panna montata e fragole fresche.

Opzione:

Crema inglese al bourbon:

800 ml latte intero, 12 tuorli, 400 gr zucchero Zefiro, un pizzico di sale, 2 cucchiai di bourbon

Preparare una ciotola capiente con del ghiaccio, vi servirà come abbattitore di temperatura. Scaldare il latte in un pentolino di misura media. In una ciotola, sbattere i tuorli con lo zucchero e il sale fino a che siano bianchi e spumosi. Versare metà del latte caldo e mescolare velocemente con una frusta.  Versare la mistura di uovo e latte nel pentolino con il latte rimasto e continuare a mescolare. Aggiungere il bourbon. Rimettete il pentolino sul fuoco e portare ad una leggera ebollizione, sempre mescolando. Continuate finchè la crema sarà abbastanza densa da coprire il retro del cucchiaio. Togliere dal fuoco e filtrare la crema attraverso un colino stretto per togliere grumi e residui. Mettete la ciotola con la crema inglese nel ghiaccio e mescolate finchè non si sarà raffreddata. Si mantiene in frigorifero pronta all’uso per un giorno.

La preparazione di questa torta e della crema di accompagnamento richiede tempo e pazienza: cucinare con amore e passione richiede queste due qualità.

Forza, non siete curiosi di provarla?

Happy Wednesday and Happy Baking!

La vostra Dama

 

Panna cotta con confettura di ribes rosso

06 Jun

Buongiorno a tutti!!!! scusate la mia assenza ma quest’ultimo periodo son stata presa sia dal mio lavoro che dal blog….

Nel frattempo sembrerebbe arrivata l’estate???? mah!.. alterna giorni di sole e caldo afoso.. ad altri di pioggia ed umidità… insopportabili!!!

Non so voi.. ma la voglia di accendere il forno diminuisce semrpe di più.. e quindi largo a semifreddi… budini.. e panna cotta!!!!!!! :-D

Ingr.: (per 2 coppette)
gr. 65 di zucchero semolato
1/2 bustina di “prestogel” preparato per gelatina (contiene amido di tapioca, zucchero, gelificante, correttore di acidità ed aromi) – in alternativa colla di pesce
1 bustina di vanillina
ml. 200 di panna liquida vegetale (senza grassi idrogenati)
ml 45 di latte delattosato (meno dello 0,1% di lattosio)

Topping: confettura di ribes rosso

Preparazione:
In un pentolino mettete il prestogel, la vanillina e lo zucchero, ponete sul fuoco ed aggiungete piano piano la panna ed il latte. Portate a bollore e lasciate bollire per 1 minuto circa a fuoco lento. Passate con un colino e fate leggermente intiepidire girando di tanto in tanto. Versate nelle coppette e fate freddare. Sciogliete sul fuoco qualche istante la Fiordifrutta con un pò d’acqua e versatela sulla panna cotta. Fate freddare e mettete in frigo per qualche ora.

 

New York Cheesecake

19 Apr

Questa ricetta lo capirete da soli.. non va bene per gli intolleranti al lattosio!!!! o meglio… magari una fettina potete anche concedervela..  se conoscete bene la Vostra soglia di digeribilità… :-D

La prima volta l’ho mangiata 1 anno fa circa.. quando la mia ex collega di lavoro LISA l’ha portata in ufficio… Dopo averla assaggiata.. son letteralmente impazzita.. e mi son fatta lasciare la ricetta.. ripromettendomi un giorno di farla… Ecco.. venerdì scorso è arrivato il famoso giorno…

Io la consiglio davvero a chi ancora non l’avesse mai fatta!! è una bomba calorica.. ma per una volta.. la dieta può anche attendere!!! Ho apportato delle piccolissime modifiche alla ricetta di Lisa… ma tra parentesi indicherò le dosi originali…

Buon appetito.. e dopo la fetta… tutti a correre!!!!!!! :-D

Ingr.: (per uno stampo a cerniera da cm. 24 – secondo me anche da cm. 26)
Per la base:
gr. 250 di biscotti Digestive
gr. 50 di olio di semi di girasole (nell’originale gr. 50 di burro)
3 cucchiai rasi di zucchero di canna (nell’originale cannella a piacere)

Per la farcia:

gr. 880 di Philadephia (11 confez. da gr. 80) (nell’originale kg. 1)
16 cucchiai di zucchero semolato
1 bustina di vanillina
succo di 1/2 limone
scorza di 1 limone
3 cucchiai di farina antigrumi (in alternativa 00)
4 uova
ml. 200 di panna da cucina (nell’originale ml. 250 di panna da montare)

Topping:
marmellata di more
acqua

Preparazione:
Foderate con un cerchio di carta forno la base di uno stampo a cerniera, ungete i bordi con poco olio e fategli aderire bene delle strisce di carta forno.
Per la base: Tritare nel mixer i biscotti, aggiungere l’olio e lo zucchero e schiacciare sul fondo dello stampo, aiutandosi con un cucchiaio; ponete lo stampo in frigo per almeno 20 minuti.
Per la farcia: Mescolate in una terrina tutti gli ingredienti aggiungendoli seguendo l’ordine, l’uovo va unito 1 per volta mescolando bene e delicatamente. Ponete il composto nello stampo livellando bene. Infornare in forno già caldo a 180° per circa 50 minuti o comunque finchè il composto non si sarà solidificato (da non colare dal coltello che immergerete per controllarne la consistenza). Se durante la cottura vedete che la superficie inizia a colorarsi, coprite con carta da alluminio.
Fate freddare dopodichè mettete in frigo per alcune ore (io tutta la notte).
Per il topping: Sciogliete sul fuoco la marmellata con un pò d’acqua, dopodichè versatela sopra la cheesecake, livellando bene.

 

Breakfast Made in USA

02 Mar

Miei adorati lettori golosi,

di tanto in tanto, alla domenica mattina con la prospettiva di un’intera giornata di puro relax, mi piace mettermi ai fornelli e preparare una sostanziosa colazione da consumarsi in tutta calma mentre si legge il giornale e si chiacchiera piacevolmente.

 

La domenica appena trascorsa era fredda e nuvolosa, così ho deciso di preparare le pancakes, le famose frittelle dolci d’oltreoceano. Ho imparato a farle quando vivevo in America ed era diventata una tradizione esclusivamente domenicale. In genere, le pancakes vengono accompagnate da svariati ‘contorni’, a scelta tra: uovo strapazzato o all’occhio di bue, shredded potato cakes, salsiccia, prosciutto, fettine di bacon croccanti, pane tostato e frutta fresca, come ad esempio fragole a fettine, tocchetti di melone o banana. Le bevande possono essere caffè, tè, spremuta d’arancia…. E’ senz’altro una colazione completa e davvero squisita, poi non avrete certo bisogno di pranzare… Queste frittelle si possono preparare per stupire, per sedurre, per assaporare qualcosa di nuovo in modo che la colazione diventi quasi una festa.

Questi sono gli ingredienti per circa una quindicina di pancakes (tempo di preparazione: circa 30 minuti):

190 gr di farina bianca, 10 gr di lievito, 6 gr di sale, 10 gr di zucchero, 295 ml di latte, 1 uovo intero, 45 gr di burro fuso. Sciroppo d’acero per condire le frittelle (disponibile in ogni supermercato ben fornito).

In una ciotola capiente, setacciate insieme farina, lievito, sale, zucchero e mescolare. Versare il latte, l’uovo e il burro sciolto. Mescolare con una frusta fino ad ottenere una pastella omogenea. Scaldare a fuoco medio una piastra dal fondo liscio o una padella ampia antiaderente e ungetela con un goccio di olio di semi distribuito con un foglio di carta da cucina. Versare una quantità tale di pastella in modo da ottenere un cerchio di circa 10 cm di diametro. Quando si cominciano a vedere delle bolle, è tempo di girare la pancake. Da servire calde condite con un pezzettino di burro (salato sarebbe meglio…ma anche il burro tradizionale va bene) e una generosa dose di sciroppo d’acero.

 

Se vi va, potete aggiungere all’impasto dei mirtilli ed avrete una variante altrettanto popolare ed amata in America, le blueberry pancakes, oppure della purea di mela, dei pezzettini di banana… Se non si ha in casa il latte, lo si può sostituire con yogurt bianco, ricotta o anche…acqua. Se vi avanzano le pancakes, potete tranquillamente metterle in freezer e scongelarle al microonde.

 

 

 

Happy Wednesday and Happy American Breakfast!

La vostra Dama