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Archive for the ‘Cibi di Terra’ Category

Torta di pane e mandorle

22 Feb

Nel numero di febbraio di Sale & Pepe, ho trovato una torta molto interessante per quanto riguarda l’abbinamento di ingredienti: pane grattugiato e mandorle. Sapete che non mi piace  buttare via niente in cucina quindi, sono stata attirata dall’utilizzo del pane grattugiato e dato che ne avevo un po’ da parte ho pensato che fosse un’ottima scusa per consumarlo. La torta è venuta bene, ha un sapore rustico ed inconsueto, non è troppo dolce quindi è adatta a chi non ama i dolci troppo zuccherosi o è attento alla linea. E’ adatta per colazione, con il caffè latte o per l’ora del tè.

Qui di seguito ho riveduto la ricetta apportando qualche cambiamento evidenziato in rosso, tra cui un paio di opzioni dietetiche per chi segue uno stretto regime alimentare.

Ingredienti (per 8 persone):

200 gr di pane grattugiato, 200 gr di mandorle in polvere + 3 cucchiai extra per la granella, 200 gr di farina, 70 gr di zucchero (120 gr se si desidera più dolce) , 4 uova intere, 150 gr di latte (o acqua), 100 gr di burro morbido (o olio di semi) + un po’ per ungere la teglia, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere, 1 bustina di lievito per dolci, 3 cucchiai di zucchero di canna.

Utilizzate uno stampo a ciambella con cerniera oppure uno stampo tondo con cerniera oppure, ancora meglio – così non dovrete ungere niente – uno stampo in silicone.

Procedimento:

In una ciotola capiente, versate il pane grattugiato, le mandorle in polvere, la farina setacciata con lo lievito, la cannella e il pizzico di chiodo di garofano. Separare i tuorli dagli albumi e metteteli da parte perchè vi serviranno. Montate il burro con lo zucchero; nel caso usiate l’olio, mescolatelo con lo zucchero. Poi aggiungete i tuorli uno alla volta amalgamando bene. Aggiungete poco alla volta il composto di pane e farine, alternandolo al latte o all’acqua. Per ultimo, montate gli albumi a neve ed incorporarne 1/3 al composto di farine usando una frusta per ammorbidire l’impasto che sarà piuttosto compatto, poi unite il rimanente albume con una spatola per non farlo smontare. Ungete molto bene la teglia e se desiderate, foderatela con carta forno inumidita e strizzata, poi versatevi l’impasto livellandolo con le dita o la spatola inumidita. Spolverate la superficie con la granella di mandorle e lo zucchero di canna.

Cuocere a 180° per 1 ora. Lasciare raffreddare in un luogo freddo.

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama


 

Col cavolo!

15 Feb

Questo post è dedicato a quelle cose che nascono un po’ così, per caso e per divertimento – ed anche per un pizzico di pigrizia – in una fredda sera d’inverno, quando si ha voglia di qualcosa di semplice e caldo…Eccovi spiegato come è nata questa ricetta. Se volete conciliare rapiditàsapore e leggerezza, questo post fa per voi. Per la cottura del cavolfiore e per gli ortaggi in generale, preferisco la pentola a pressione che è uno dei miei strumenti must have in cucina.

Vellutata col cavolo:

Ingredienti:

1 cavolfiore medio, 1 litro e mezzo d’acqua, sale e pepe q.b., olio a crudo, Parmigiano (opzionale).

Procedimento:

Ho fatto cuocere un cavolfiore intero nella pentola a pressione, con le foglie (mi piacciono!). Poi, senza buttare l’acqua di cottura, l’ho frullato direttamente nella pentola con il frullatore ad immersione cercando di incorporare aria per rendere più cremoso possibile il composto, aggiustato di sale quanto basta e servito con pepe macinato al momento, un filo d’olio a crudo ed un cucchiaino di Parmigiano.

Il risultato è stato molto saporito (beh, il cavolo di partenza era davvero di prima qualità!) ed apprezzato. Se volete che la vellutata sia più densa, eliminate un po’ di acqua di cottura come ho fatto io. Se invece ritenete che sia a sufficienza, lasciate così.

Se volete accompagnare la vellutata con dei crostini, tagliate a dadini una fetta di pane – calcolatene una a testa- e fate abbrustolire in una padella antiaderente senza aggiungere grassi.

Pensata per la mia amica CHICCA, sempre a dieta!

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

Grazie di cuore Anna, per le tue stupende parole di apprezzamento e lode!

 
 

Gratin Dauphinois

25 Jan

Ricordate il mio ultimo post sulla tarte Tatin? Incoraggiata dallo splendido risultato di questo mio primo tentativo, ho voluto cimentarmi con un’altra novità d’oltralpe: il gratin di patate Dauphinois. Non è un piatto complicato, tutt’altro, e rientra nella mia categoria preferita: quella dei piatti cosiddetti poveri ma squisiti ed anche incredibilmente raffinati. Infatti, necessita di pochissimi ingredienti che probabilmente avrete già in casa. E’ una preparazione che si adatta alla carne, cucinata in modo semplice; io ho abbinato delle scaloppine di pollo al vino bianco ed erbe di Provenza.

Chi ha detto che le cose buone devono essere complicate?

Ingredienti (per 2 persone):

500 gr di patate a polpa soda, 250 ml di panna fresca liquida, burro, uno spicchio d’aglio, sale, pepe.

Procedimento:

Strofinare una piccola teglia con uno spicchio d’aglio tagliato a metà. Imburrare generosamente. Sbucciare, risciacquare ed asciugare le patate che affetterete finemente. Comporre uno strato di fettine di patate. Salare e pepare ogni strato e continuare così fino ad esaurimento ingredienti. Versare la panna ed infornare a 160° per un’ora, un’ora e trenta circa. La superficie deve essere dorata, le patate cotte e la panna ridotta.

P.S.: la temperatura del forno non deve essere troppo alta, altrimenti la panna potrebbe formare dei grumi.

Enjoy!

Happy Wednesday!

La Dama Golosa

 

Tarte Tatin

18 Jan

Domenica faceva molto freddo e dopo una lunga passeggiata, mi è venuta voglia di preparare una merenda speciale per il mio Cavaliere Goloso. Essendo la tarte Tatin il suo dolce preferito, ho voluto cimentarmi in qualcosa per me nuovo ma che da tempo volevo provare. Uno degli aspetti positivi dell’inverno è che si usa il forno e la casa si riempie di profumi deliziosi…

La tarte Tatin non è un dolce difficile da preparare. La ricetta prevede la pasta sablée ma non avevo voglia di farla a mano, così ho optato per la pasta brisée già pronta. Ci vuole un po’ di pazienza per preparare il caramello e tagliare le mele ma il risultato ripagherà ampiamente le vostre fatiche e… assaporerete un pezzo di Francia.

Ingredienti (per 6 – 8 persone; teglia tonda da 28 cm):

Un rotolo di pasta brisée, 200 gr di zucchero, 65 gr di acqua, 60 gr di burro salato, 1 kg di mele golden.

Procedimento:

Prima di tutto, accendere il forno a 220° con la griglia al centro. Per i forni a gas, ricordare di mettere sempre una ciotolina con l’acqua. In un pentolino, versare l’acqua e poi lo zucchero. Mescolate con una spatola, a fuoco medio, per far sciogliere lo zucchero. Da quando inizia l’ebollizione, non toccatelo più e fatelo caramellare, fino a che diventa di un bel colore ambrato. Fuori dal fuoco, aggiungete il burro a dadini e mescolate con una frusta per incorporarlo. Non temete se si cristallizzerà, una volta in forno si scioglierà di nuovo! Per evitare la cristallizzazione, aggiungete un cucchiaino di succo di limone all’acqua e zucchero.


Versate il caramello sul fondo della teglia e distribuite bene. Sbucciate, mondate e tagliate le mele a spicchi. Disponeteli nella teglia con il lato arcuato verso il basso. Fate scivolare altri spicchi capovolti tra i primi. Cuocete in forno per un’ora. Togliete la pasta brisée dal frigorifero quindici minuti prima che le mele siano cotte del tutto. Posate la pasta brisée sulle mele, togliendo la pasta in eccesso o volendo, ripiegandola su sè stessa. Infornate ancora per 15 – 20 minuti. Quando la tarte Tatin sarà pronta, giratela immediatamente su un piatto e servitela tiepida accompagnata da crema Chantilly.

Voi avete già fatto la tarte Tatin? scrivete la vostra esperienza nei commenti!

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 

Insalata piemontese

21 Dec

Ancora sulla scia delle lacrime di coccodrillo del festaiolo mese di dicembre, oggi vi propongo un’insalata leggera, saporita e fresca molto nota in Piemonte in cui l’ingrediente principe è il sedano. E’ ottima per aprire un pasto o un aperitivo, si prepara in un baleno e, visto che con l’approssimarsi delle feste, il tempo è poco, potete assemblarla con anticipo, ricordandovi solo di aggiungere il formaggio al momento di servire. Io la preparerò per Natale perchè ha riscosso grande successo in famiglia.

Ingredienti (per 4 persone):

8 coste di sedano, 8 noci, 50 gr di primo sale o feta sbriciolata, un buon olio extra vergine d’oliva, sale, pepe.

Procedimento:

Spaccate le noci e sbriciolatele grossolanamente con le dita. Mettetele nella ciotola che userete per servire l’insalata. Lavate ed asciugate le coste di sedano. Affettatele sottilmente nel senso della larghezza. Sbriciolate il primo sale o la feta, salate, pepate ed irrorate di buon olio d’oliva extravergine. Mescolate con cura per insaporire gli ingredienti.

Et voilà, l’insalata è pronta! Rapida e facilissima, vero?

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

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Approfitto per fare a tutti i lettori di TheGustibus i miei migliori auguri per un sereno Natale e un felice 2012!

Ci vediamo l’anno prossimo!

 
 

Vellutata “Liberi tutti”

07 Dec

Ragazzi…

Dicembre è un mese all’insegna del peccato di gola. E’ così, non si può evitare. Le cene con famiglia, amici e colleghi si moltiplicano, i supermercati propongono ogni genere di ben di Dio al quale è difficile resistere. Insomma, ogni occasione è buona per festeggiare e lasciar correre con un rassegnato, ma neanche poi tanto, proposito: ” Con il nuovo anno comincio la dieta…”. Suvvia, siate sinceri con la vostra Dama! Sapete che non sarà così, vero?

Quindi oggi vi propongo una preparazione dietetica per correre ai ripari e rimediare in anticipo alle calorie che verranno per non piangere – troppe – lacrime di coccodrillo. La vellutata che vi propongo oggi è… liberi tutti! Usate tutte le verdure di stagione che volete: verza, erbette, finocchi… acquistatele appositamente per l’occasione oppure, come ho fatto io, svuotate tranquillamente il frigo, tanto poi si frulla il tutto e nessuno sa niente, perchè il risultato, al palato ed agli occhi, è sempre apprezzato.

Questa vellutata non necessita di soffritto ma solo di un filo di olio extra vergine d’oliva a fine cottura. Il peperoncino aggiungerà quel tocco in più, accelererà il metabolismo favorendo la termogenesi aiutandovi così a bruciare calorie. La cottura a freddo delle verdure risulterà digeribile, leggera e saporita.

Ingredienti:

2 litri d’acqua, 2 carote, 1 porro, mezzo cavolfiore, mezza cipolla, mezzo peperone rosso, 2 spicchi d’aglio (opzionale), un pizzico di peperoncino, sale q.b. oppure un dado vegetale.

Preparazione:

Lavare, mondare e tagliare grossolanamente le verdure (io avevo quelle elencate sopra e non ho sbucciato nemmeno le carote) e mettetele nell’acqua fredda. Portare ad ebollizione e dopo circa una mezz’ora, passate il mixer ad immersione, ripetendo l’operazione di tanto in tanto per uniformare la vellutata. La mia è diventata molto cremosa e questo dipende dal numero e dal tipo di verdure utilizzate, dalla quantità dell’acqua. Fate conto che in cottura si ridurrà un po’.

Lasciate sobbollire per una decina di minuti, aggiustate di sale e servire subito con un filo di olio a freddo.

Questa vellutata si conserva in frigo per un paio di giorni in un contenitore ermetico e potete surgelarla, ritrovandone intatti colore e sapore.

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 
 

Mousse di mele alla tedesca

30 Nov

Guten Morgen an alle!

No, miei cari lettori, non sono impazzita! Vi spiego subito. Nel vedere le splendide mele renette del mio supermercato, ho pensato subito ad una cara amica tedesca che molti anni fa, ci aveva insegnato a preparare la mousse di mele.

La mela è un frutto estremamente versatile in cucina, ottima sia nelle preparazioni salate che per quelle dolci. Inoltre, siamo nella stagione giusta! Quindi, cosa aspettate? Per la ricetta che vi propongo oggi, la mela renetta è quello che ci vuole: si presta ottimamente alla cottura, inoltre il sapore acidulo e la consistenza granulosa sono una combinazione molto gradevole. Non otterrete quindi lo stesso risultato utilizzando altre qualità.

Ingredienti:

4 mele renette, 2 cucchiai di zucchero, il succo di mezzo limone, acqua, una noce di burro.

Procedimento:

Versate mezzo bicchiere d’acqua (corrispondente a circa 100 ml) ed il succo di mezzo limone in una pentola dai bordi bassi. Mondare ed affettare sottilmente le mele, metterle nella pentola e mescolare subito: il limone impedirà alle mele di ossidarsi e quindi di scurirsi. Accendete a fuoco medio, cospargete di zucchero e coprire con un coperchio. Di tanto in tanto, controllate la cottura: le mele non devono attaccarsi nè bruciare ma sfaldarsi lentamente. All’occorrenza, aggiungete un goccio d’acqua. Dopo circa 40 minuti, le mele saranno ridotte ad una crema grossolana. A questo punto, trasferitela in una ciotola. Nella pentola dove avete fatto cuocere le mele, sciogliete una noce di burro poi rimettete la crema. Schiacciate con una forchetta eventuali pezzetti rimasti interi o se preferite una consistenza più vellutata, passate il minipimer. Fate asciugare bene, che non deve essere troppo liquida. Se, come la mia amica CHICCA, siete a stretto regime alimentare, potete saltare il passaggio col burro.

Numerosi i suoi impieghi: ottima come merenda per i bambini, si può aggiungere all’impasto della torta, è uno spuntino ipocalorico o come dessert, diventa speciale se accompagnata da panna montata fresca spruzzata di cannella. Mangiata tiepida o fredda, con lo yogurt bianco è… frutta cotta! sana e digeribile, ma soprattutto, fatta in casa. Che è meglio! Si conserva perfettamente in frigo in un contenitore ermetico per qualche giorno.

Enjoy! und Ein besonderer Dank gilt Liebe Cordula…

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 

Insalata saporita

23 Nov

Bentornati, miei lettori golosi!

L’altra sera ho preparato questa insalata che di per sé è un piatto completo e nutriente, in grado di appagare lo stomaco ed il palato con un mix di texture differenti che coinvolgono tutte le sfumature del gusto: la freschezza dell’insalata, la pancetta croccante e tiepida, il gradevole sapore piccante della senape e la nota acidula data dal limone. Accompagnata da caprino o altri formaggi freschi, con questa insalata avrete una cena leggera ed equilibrata, oltre che di rapida esecuzione.

Ingredienti per 4 persone:

mezzo cespo di insalata iceberg lavata ed asciugata, 80 gr di pancetta affumicata, mezza cipolla rossa, 3 cucchiai di olio d’oliva, 1 cucchiaino di senape, il succo di mezzo limone, sale e pepe q.b.

Procedimento:

In una ciotola capiente, per prima cosa preparate il condimento: emulsionate i 3 cucchiai d’olio di oliva con il cucchiaino di senape ed il succo del limone. Salate e pepate. Affettare a velo la cipolla rossa e l’insalata iceberg. Nel frattempo, rosolate in una padella antiaderente, a fuoco dolce e senza aver aggiunto altri grassi, la pancetta affumicata. Togliere dal fuoco quando sarà ben croccante ed adagiare su carta da cucina per assorbire il grasso in eccesso. Mescolare e servire subito.

Accompagnare con formaggi freschi, fette di pane scaldate leggermente sulla piastra e  un buon bianco leggero e mosso.

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 
 

Pumpkin Pie: un dessert originale

09 Nov

Buongiorno a tutti!

La pioggia non accenna a smettere; è davvero autunno e non c’è autunno senza zucca!

Oggi vi propongo una ricetta che viene preparata in occasione del Thanksgiving, ovvero il giorno del Ringraziamento che, negli Stati Uniti, è importante più del Natale e cade l’ultima settimana di novembre. Questo banchetto è ricco di piatti, ad esempio il tacchino ripieno e composta di mirtilli rossi, contorno di patate dolci e pane al mais. La torta di zucca è un dolce molto popolare che chiude l’abbondante pasto di questa ricorrenza così cara agli americani.

Il procedimento di questa ricetta e gli ingredienti sono stati adattati e semplificati per la nostra cucina. Vi assicuro che la preparazione è più facile a farsi che a dirsi!

Ingredienti (per una teglia tonda da 20/22 cm):

Per il guscio di pasta:

350 gr di farina, 80 gr di burro molto freddo, 15 gr di zucchero, dai 3 ai 5 cucchiai di acqua ghiacciata, un pizzico di sale.

Per il ripieno:

400 gr di purea di zucca , 1 barattolo di latte condensato Nestlè, 150 gr di zucchero, 2 uova intere, sale, 6 gr cannella in polvere, 3 gr di zenzero in polvere, 2 gr di noce moscata, 2 gr di chiodi di garofano in polvere.

Procedimento:

Prima di tutto, accendete il forno a 200°. Su una teglia foderata di carta da forno bagnata e strizzata, appoggiare la zucca a tocchetti, privata della buccia. Coprire con alluminio per evitare che si bruci.

Per realizzare il guscio di pasta che conterrà il ripieno, è importante manipolare gli ingredienti il meno possibile, quindi si userà il robot da cucina. Unire il burro freddo e la farina e pulsare fino ad ottenere dei grumi grandi come piselli; a questo punto, a velocità media, unire l’acqua ghiacciata un cucchiaio alla volta fino a che la pasta rimanga insieme. Capovolgere su pellicola trasparente e, con l’aiuto della stessa, sempre senza toccare la pasta, modellate una palla. Mettere in frigo per almeno 30 minuti.

A questo punto, la zucca dovrebbe essere tenera. Schiacciatela con lo schiacciapatate ed unite tutti gli ingredienti necessari per il ripieno. Pesate accuratamente le spezie! Il segreto del sapore è tutto nell’equilibrio delle dosi. Mescolare bene.

Su un piano infarinato, stendere la pasta con l’aiuto del mattarello. Adagiare nella teglia, lasciando un bordo regolare di 4 cm che ripiegherete su sè stesso. Versare il ripieno e cuocere in forno a 220° per 15 minuti, poi abbassare a 180° per 50 minuti o fino a che un coltello inserito nel centro ne esca asciutto. Lasciar raffreddare e mettere in frigo per un paio d’ore. Se volete, potete accompagnare con panna montata spruzzata di cannella.

Enjoy!

Happy Wednersday!

La vostra Dama

Il nostro prossimo appuntamento sarà per mercoledì 23 novembre!

 

Petto di pollo all’aceto balsamico

07 Nov

Prima di parlare dei petti di pollo di oggi.. volevo esprimere la mia solidarietà per la popolazione di Genova, le 5 Terre e la Toscana.. fortemente colpite dalle alluvioni dei giorni scorsi! Spero che la pioggia dia un pò di tregua!

Per questa ricetta consiglio assolutamente l’utilizzo di un aceto balsamico di ottima qualità!!!!  L’aceto ed il vino rosso in cottura evaporano.. e si crea una salsa molto ristretta che è piacevolissima da gustare!

Ingr.: (per 2 persone)

7 fette di petto di pollo
1/3 di bicchiere di vino rosso
1/3 di bicchiere di aceto balsamico
1/3 di bicchiere di acqua
1 cucchiaino di miele
5 chiodi di garofano
timo
sale
olio extravergine di oliva
farina 00

Preparazione:

Mescolate in un bicchiere il vino rosso con l’aceto balsamico, l’acqua, il miele, il timo ed i chiodi di garofano. Infarinate i petti di pollo e soffriggeteli nell’olio caldo finchè non saranno rosolati. Unite il misto di vino ed aceto ed il sale e cuocete dapprima con coperchio e poi senza, finchè il fondo di cottura non si sarà ristretto. Servite cospargendo con la salsa di aceto e vino ristretta.