Buongiorno!
Inizio la mia collaborazione con TheGustibus con molto piacere. In questo primo post voglio parlarvi dell’importanza dell’abbinamento cibo-vino.
Quando siamo a casa generalmente tendiamo a stappare una sola bottiglia per tutto il pasto, anche per una questione di costo.
E’ invece importante abbinare in modo giusto il vino e il cibo. Per cui il mio consiglio e’ di utilizzare almeno due tipi di vino.
Anche se in questo modo dovrete stappare due bottiglie … e in prima battuta può sembrarvi più costoso, basta considerare che il vino “avanzato” e’ buono anche il giorno dopo … e il giorno dopo ancora.
Sara’ sufficiente richiudere la bottiglia con dei comuni tappi di sughero che trovate in tutti i supermercati (quelli piccolini di sughero con il tappo nero di plastica per intenderci).
Pertanto, a seconda del tipo di menu’ che intendete preparare, la regola di base e’ iniziare con un vino a bassa gradazione per poi aggiungere in seguito il vino più “forte”.
Oggi non si usa più un rigido abbinamento (il pesce si accompagna anche con il rosso). Pero’ anche se gli schemi sono “saltati”, in realtà un abbinamento va’ sempre fatto. Il vino deve sempre accompagnare ed esaltare il sapore del piatto, mai coprirlo.
Il re della tavola e’ comunque quello che mangiamo e non quello che beviamo.
Per cui il mio consiglio e’ … stappate due bottiglie in modo da non costringere i vostri ospiti a iniziare il pasto con il Barolo d’annata e salmone affumicato. Un buon Pinot Grigio e’ un buon inizio per un pasto “frizzante”.
Buon appetito e alla prossima.
Peter



