Miei cari lettori, eccoci ritrovati dopo questa lunga pausa estiva.
E’ già settembre ed il nostro consueto appuntamento settimanale è già arrivato. Il tempo vola, e sebbene le temperature siano gradevoli e le giornate ancora calde, nell’aria c’è già qualcosa che preannuncia la dolcezza dell’autunno, una stagione che con i suoi colori induce a rallentare i ritmi e a riappropriarsi di una dimensione più intima, più interiore.
Oggi voglio parlarvi delle bontà che ho gustato in Bretagna e Normandia ma le cose da dirvi sono
talmente tante che ho deciso di suddividere questo articolo in due puntate di lunghezza accettabile.
Una parola su tutte: calorie! Di questo siate certi. Ebbene, non potete fare un viaggio in Francia senza mettere in conto che è tutto squisito e burrosissimo…
D’altronde, come sottrarsi? Assaggiare le specialità regionali è uno dei grandi piaceri che un viaggio riserva. La cucina della Bretagna è casalinga, semplice e saporita, a base di prodotti locali freschissimi e di stagione. Ottimi l’aglio, le patate, i carciofi, le insalate, le cipolle, i legumi… Sulla strada, si vedono molti contadini che vendono i loro prodotti ai passanti, e spesso si leggono piccoli cartelli per la vendita diretta dalle fattorie. La Normandia predilige l’uso di burro salato, panna e formaggi a pasta molle. Ottimi i frutti di mare e la carne.
La galette:
La galette si gusta soprattutto in Bretagna. E’ una crêpe salata molto sottile, preparata con il blè noir o sarrasin, il grano saraceno, che risulta gradevole e saporita, croccante in superficie, un po’ più consistente rispetto alla crêpe, sua sorella dolce. Le farciture, oltre alla più tradizionale con prosciutto o formaggio e prosciutto, prevedono molti altri ingredienti decisi, come uovo o Rochefort e noci oppure formaggio e sabois, quest’ultima una composta di cipolle marinata nel sidro dolce, preparazione simile alle nostre cipolle di Tropea. Il gusto salato del formaggio bilancia quello agrodolce delle cipolle ed una coppa di sidro preferibilmente demi-sec completa il tutto.
Consiglio: mangiate dove vanno quelli del posto. Magari dovrete allontanarvi dalla pazza folla, ma la soddisfazione del vostro successo sarà pari alla bontà del piatto gustato.
Un ottimo riferimento lo potrete trovare qui. L’ambiente è molto gradevole e ben curato, il servizio veloce e cortese.
Fromages:
Naturalmente morbidi e puzzolenti! Tutti prestigiosi e forniti di AOC – Appellation d’Origine Contrôlée – per garantirne l’originalità. Famosi sono quello di Livarot, Pont L’Évêque e Camembert. Gli appassionati non potranno rinunciare a questi formaggi normanni a pasta molle, da far maturare secondo le proprie preferenze.
Cosa troverete nelle boulangeries:
Fermatevi in una qualsiasi boulangerie patisserie, persino quelle dei più piccoli paesi sperduti, e troverete ottimi pani e baguettes, da finire rigorosamente in giornata per gustarne tutta la freschezza. Numerosi i dolci tipici: alle mele, al burro e caramello, eclaires alla vaniglia o alla mousse di cioccolato, flan di crema pasticcera, far Breton (soffice flan alle prugne), kouign amann (torta di pasta lievitata al burro e zucchero, caramello o mele) croissants declinati ogni volta secondo il gusto del pasticcere ma sempre da svenimento. Semplicemente indimenticabili. Ricordate che in Francia, pane e dolci vengono venduti al pezzo e non a peso. Scoprirete che con meno di 5 euro, potrete acquistare una quantità incredibile di ottimi prodotti.
Il caramello al burro salato:
A questo punto, dire Bretagna e non parlare del caramello al burro salato è un’eresia! Era giorno di
mercato e così, ho acquistato 5 piccoli assaggi di caramello preparato artigianalmente. Le proposte erano le seguenti, in diverso formato: al naturale, alla vaniglia, alla nocciola, al caffè e al cioccolato fondente. Li ho assaggiati tutti ma devo dire che il mio preferito è sempre quello classico senza aromi aggiunti. La consistenza è molto morbida, quasi liquida, il sapore non è stucchevole che raschia la gola e ti fa venire voglia di bere subito dell’acqua… Anche qui, l’equilibro tra dolce e salato è davvero gradevole, un connubio che se vi piace diventa una vera dipendenza!
Se vi va, ecco la ricetta, da provare a casa:
Per 200 gr:
Ingredienti:
100 gr di zucchero, 30 ml di acqua, 100 gr di panna liquida, 15 gr di burro salato.
Procedimento:
Tagliare il burro a cubetti e scaldare la panna in una piccola casseruola a fuoco medio. In un altro pentolino, fate scaldare l’acqua con lo zucchero e mescolare finchè si scioglie. Portare ad ebollizione, smettere di mescolare, lasciare scurire. Aggiungere la panna calda tutta in una volta e mescolate con la frusta per un paio di minuti a fuoco medio. Spegnere ed incorporare il burro salato. Mescolare e fare raffreddare. Il caramello si addenserà.
Ottimo sulle crêpes con ciuffi di chatilly oppure come farcitura insieme a mele fresche tagliate a tocchetti.
Enjoy!
….e per la seconda parte, stay tuned!
Happy Wednesday!
La vostra Dama