RSS
 

Archive for the ‘Oggetti del desiderio’ Category

Il Pranzo di Natale:mise en place e servizio

20 Dec

Per il grande pranzo del 25 tutto dovra’ essere in ordine per accogliere i Nostri ospiti, non solo il pranzo o la cena ma anche la nostra tavola…

Insomma stiamo parlando della “mise en place“, o “mise en table”, che nasce con l’invenzione della forchetta, ed ha quindi una storia millenaria.
Pensiamo alla grande evoluzione del mangiare:  da un’esigenza primaria di sopravvivenza si è passati al “piacere” di mangiar bene, considerando il momento conviviale come un’eccellente pratica di relazione sociale.
Il concetto di “mise en place”, si riferisce al set di posate, stoviglie, cristalli e biancheria che dovranno essere direttamente funzionali al menu scelto.

E’ fondamentale che tutti  gli accessori della tavola e in generale tutte le decorazioni non sovrastino mai le pietanze stesse, riducendo i cibi ad una comparsa sul teatro della tavola. Il cibo e’ il vero protagonista, ma occorre creargli una scena adeguata perche’ possa essere gustato al meglio!

Quindi alcuni semplici consigli possono aiutarci perche’ sia tutto in ordine…

Prima di tutto una bella tovaglia in lino, stirata in ordine, immacolata,l a tovaglia deve ricadere in modo uniforme lungo tutto il perimetro della tavola. La lunghezza della tovaglia ideale deve quasi sfiorare terra,
senza tuttavia toccare il pavimento. Ideale un bel centrotavola che riprenda il colore delle candele che dovranno essere gia’ accese prima che gli ospiti arrivino.

La scelta del tavolo dipende dal numero di ospiti invitati, ad esempio per 2,3 ospiti un tavolo da  da 80 cm e’ adeguato, per 4 ospiti un  tavolo da 100 cm, per 5 ospiti un tavolo da 115 cm, per 6 ospiti un tavolo da 130 cm, per 8 ospiti un  tavolo da 160 cm, per 10 ospiti un  tavolo da 180 cm, per 12 ospiti un  tavolo da 200 cm.
Per quanto riguarda le posate il numero di pezzi che vengono posizionati in tavola dipende naturalmente dal menu, quindi avremo per ciascuna portata le rispettive posate, che potranno essere già posizionate sulla tavola in anticipo per l’intero menu.

Esistono vari tipi di servizio:
Servizio alla francese:  Il cibo viene posizionato su uno speciale carrello (il gueridon), che è spesso utilizzato per terminare la preparazione dei cibi  e successivamente la porzionatura. I piatti vengono quindi predisposti davanti agli occhi degli invitati.
Servizio alla russa: Le porzioni di cibo vengono in questo caso porzionate in cucina, quindi adagiate su un vassoio, su un piatto di portata o su un carrello, e quindi presentate agli Ospiti.
Servizio all’inglese: Secondo questa tradizione, i cibi vengono presentati direttamente su un vassoio, che è poi portato direttamente in tavola. Provvede poi l’ospite più importante a predisporre le porzioni ed a passare il piatto a ciascun invitato.
Servizio all’americana : La pietanza viene porzionata e posizionata su un  piatto adeguato direttamente in cucina.
Tra i piatti e’ molto importante il Sottopiatto perche’ definisce lo spazio che ciascun commensale ha a disposizione (mai inferiore  a 60 cm circa), non dovra’ mai essere tolto se non nel caso in cui venga servito il  dessert…
Ne caso in cui portiate le pietanze in una zuppiera per consentire agli ospiti di servirsi da soli tutti i piatti saranno in tavola,  nel caso in cui  prepariate gia’ i piatti in cucina non dovrete mettere in  tavola il piatto per l’antipasto e per  il primo piatto.

Ogni ospite dovra’sentirsi a proprio agio durante il pranzo, quindi un consiglio:  nel caso di una zia particolarmente chiacchierona e logorroica posizionatela vicino ad uno zio un po’ sordo!

Per approfondimenti : Come apparecchiare la tavola natalizia

 

Regali gastronomici a Natale

30 Nov

Tra poco e’ Natale, mie care… sempre il solito dilemma, che regalo per Natale che cucino per Natale, insomma ogni anno i soliti interrogativi …

Quest’anno ho pensato di iniziare a mettiere insieme un po’ le idee…

Regali: food, accessori cucina e prodotti gastronomici, Stampi da forno, regali per bambini, per palati sofisticati, per chi segue una dieta speciale, per amanti dei fornelli o per buoni bevitori …bene, ma quante cose da considerare !! …potrebbe essere un’idea, anche preparare con le proprie mani dei deliziosi prodottini da regalare, che ne dite,  non sarebbe una cattiva soluzione… uhm… intanto che le mie idee prendono forma… Vi  segnalo un po’ di novita’ e suggerimenti provenienti dal web …iniziamo dai nostri adorati uomini …

Per una donna molto sensuale

“My Private Cointreau Coffret” by Dita von Teese, una limited edition proposta da Cointreau, solo 500 pezzi al mondo, un cofanetto rosa da bodoir disegnato dalla regina del burlesque. Uno scrigno per custodire segreti (si chiude a chiave) che contiene una bottiglia di Cointreau, due bicchieri da cocktail e uno shaker rosa.

Insomma uno scrigno dei vizi per custodire segreti  top secret…

Per chi e’ Gluten Free

E’nato grazie alla Farmo un panettone a lievitazione naturale realizzato in totale assenza di glutine, e’ possibile acquistarlo anche in formato tascabile, lo mangi come una merendina !(da 250 gr)

Kitchen Bazaar per i piu’ piccoli

Si trova online il costo 34 euro trovi tutto l’essenziale per i tuoi bambini e per cucinare con loro, dalle spatole, ai cucchiai, il grembiule, gli stampini , insomma  tutto quel che serve e’ racchiuso nella valigetta in latta…

Per Lui uno special Pack

Un omaggio a Andy Warhol da parte di Dom Pérignon con la creazione di 3 bottiglie di design create dagli studenti della Saint Martins School di Londra.. Tre esclusive bottiglie  dall’etichetta blu, rossa e gialla.

Insomma qualche idea adesso prende forma e Voi cosa avete in mente da regalare o da realizzare a proposito di food?????

 

La Dama consiglia…un libro

27 Nov

Un saluto a tutti i miei lettori curiosi e golosi!

Mancano pochi giorni e il traguardo si avvicina. Sento già il Natale e mi prende una specie di euforia: sarà la trapunta che ha fatto la sua desiderata comparsa sul letto, l’aria frizzante che sa di legna, la stufa accesa, il profumo di cannella che amo diffondere in casa, le giornate sempre più buie e brevi… e le prime, timide decorazioni che si intravedono lungo le strade, nelle vetrine adornate di lucette bianche che si accendono sempre più numerose…

Qualche giorno fa mi trovavo in libreria e ho acquistato senza pensarci due volte un libro favoloso, ovvero: Regali Golosi. Ricette dolci e salate per tutto l’anno, di Sigrid Verbert, autrice del blog www.cavolettodibruxelles.it .

Negli anni ho provato diverse ricette ideate e riviste da questa donna creativa e geniale: sono sempre state gradite e richieste, inoltre sono a prova di bomba, praticamente infallibili, dal successo assicurato. Premesso ciò, è con grande entusiasmo che mi sono praticamente gettata ad afferrare la mia copia (quasi abbattendo la piramide costituita dagli stessi volumi sapientemente costruita dalla commessa…). Sì, questo libro mi ha attirata come una calamita, come una mosca sul miele… beh, insomma, penso abbiate capito il concetto.

Sfogliando le sue pagine favolose dall’estetica e dai colori accattivanti, mi sono ricordata che qualche anno fa, avevo preparato per tutti gli amici e i parenti dei sacchettini trasparenti pieni di dolcetti tutti diversi  fatti da me, legati con un bel nastro. Un successo inaspettato che ha suscitato grande meraviglia! così anche quest’anno farò lo stesso ma aiutata da questo libro molto creativo pensato per l’occasione. Pieno zeppo di ricettine sfiziose  ed internazionali, spazia dai biscotti -persino per decorare l’albero di Natale e per il cane di casa!-, alle conserve, dalle salse ai liquori. Il volume contiene 150 ricette corredate di fotografie che ti fanno venir voglia di tuffartici dentro e ti fanno venire l’acquolina in bocca tanto che si vorrebbe assaggiare all’istante tutto quello che si vede.  

Un altro dettaglio che mi è piaciuto tantissimo è che in questo volume ci sono consigli pratici per  confezionare i regali golosi in modo originale, riciclando scatoline di latta, usando fiocchetti e nastri di ogni tipo, carta colorata, barattoli…

Oggigiorno il tempo è il vero lusso a cui ambire, quindi rallentiamo il passo e usiamo le nostre mani e la nostra creatività per donare alle persone che amiamo qualcosa di unico, fatto con il cuore.  Cosa c’è di meglio che dedicare il proprio tempo a preparare regali commestibili (quelli che preferisco!) fatti con amore?

A mio parere, questo è un ottimo libro da tenere sullo scaffale di cucina, da regalarsi o da regalare, destinato a diventare un classico.

 Sigrid Verbert, Regali Golosi. Ricette dolci e salate per tutto l’anno, Giunti, 2010, 25.00 €

 

Cinderella is back, Sabato 27 Novembre a Milano

19 Nov

Cinderella non è un semplice corso di cucina, è un progetto ben più articolato e ricco, uno stage, sul quale lavoro ormai da anni,  su quella che io ho sempre chiamato la sindrome ci cenerentola…
Ovvero ammazzarsi di lavoro per organizzare una cena (in questo caso, visto il periodo,  tratteremo quella di natale) per poi arrivare distrutti al momento della festa mentre tutti gli altri si godono il ballo.
Credo di aver immaginato tutto questo sin da bambino quando vedevo mia madre esausta avvicinarsi a tavola ancora con grembiule e capelli arruffati mentre tutti noi eravamo ben vestiti e profumati.
Così questo incontro vuole essere un riscatto per cinderella, un’invito a non tralasciare tutta la preparazione (perchè è comunque una parte molto bella), ma a farlo in modo che rimanga del tempo per prendersi cura di se stessi e presentarsi come tutti gli altri al gran ballo in splendida forma!
In pratica si tratta di uno stage di circa 7 ore che vuole essere un Percorso alla ricerca di quegli elelmenti positivi, stimolanti e motivazionali che caratterizzano ogni favola.
Si lavorerà su più scenari: cucina, vino, beauty, benessere, atmosfera, tavola, stile ecc. con l’intervento oltre che del sottoscritto anche di altre figure professionali tra le quali anche una sommlier, un centro estetico, un’amante dello stile e del buon gusto, una fotografa professionista.
L’intera giornata è costruita davvero come una favola da vivere in prima persona e lo scopo di tutti sarà quello disconfiggere due storiche ed acerrime nemiche in grado di condizionare se non rovinare del tutto ogni attività della nostra vita:
AnastAnsia e Genuflessa.
Attraverso percorsi dei sensi, cucina, degustazioni, attività formative, supporti audio e video, esercizi individuali e di gruppo… tutto questo sarà “Cinderella is back – Cooking ‘n more”.
Mi piacerebbe davvero che ognuno avesse l’opportunità per qualche ora di vivere dentro la propria favola… di ritrovarla se l’ha perduta o di scoprirla se non sapeva di averla.
E mi piacerebbe vederti allo stage, perchè sono certo che una giornata così, interamente dedicata a te, è quel che ci vuole per il benessere del tuo corpo, della tua anima e della tua mente.
Il costo è di 150 euro. Se hai altri dubbi, domande o vuoi vivere quest’esperienza non esitare a contattarmi a: info@qbtobe.com

Scarica il pdf del Cinderella_ Programma_27 11 2010

Antonio Marchello
Personal Chef

 

White gold, red, blu: I sali dal mondo (last section)

05 Aug

Come promesso, ecco l’ultima “section” a proposito dei Sali…

Di quelli che ho provato, e di quelli che conosco, ma non ho ancora provato !

L’Universo del Sale, davvero variegato, fatto di colori e sapori, frutto di diverse composizioni chimiche  e minerali.

Sale Vichingo Affumicato
Il Sale marino norvegese è prodotto nel rispetto di una antica ricetta vichinga. E’ una miscela di sale affumicato, legno di pino nordico e pepe nero, ha un sapore profondo e intenso di fumo e resina. Lo si consiglia su delle zuppe, dei stufati e negli intingoli in generale.

Sale Murray River
Il sale australiano Murray River di colore rosa albicocca, è raccolto nel bacino del Fiume Murray e solo i fiocchi più belli sono commercializzati nel mondo. Insostituibile per il suo sapore dolce e delicato, è estremamente decorativo. Consigliato su tutti i tipi di piatti, ma in particolare pesce e carni bianche.

Fleur de sal di Guerande alle Erbe

Si forma sulla superficie dell’acqua della salina nelle giornate meno ventose. Viene raccolto con grande attenzione utilizzando la tradizionale attrezzatura in legno. Storicamente molto pregiato in quanto rappresenta una piccolissima parte dell’intero raccolto. In pratica, il fior di sale è un sale fino naturale, decisamente più puro e candido rispetto al Grosso, che precepitando sul fondo della salina ne assume le impurità. Dal sapore sapido e netto, è ottimo su qualsiasi preparazione di carne, pesce o verdure.

Sale Grigio di Guerande fino
Nelle saline di argilla della costa Atlantica francese, si forma per evaporazione grazie all’azione del sole e del vento, il sale di Guerande. Raccolto in modo artigianale, nei mesi da giugno a settembre, secondo l’antico metodo celtico che prevede l’uso solo di pale in legno e non di metallo che potrebbe contaminarne la purezza. Questo sale non viene trattato con sbiancanti e non subisce alcun tipo di raffinazione, per questo conserva il suo caratteristico colore grigio. Dal sapore salso ma delicato, è ottimo per qualsiasi piatto.

Sale Mirroir della Bolivia

Il Sale alimentare Mirroir deve il suo nome all’effetto specchio dato dall’alta concentrazione di elementi in esso contenuto, come dimostrato dal suo colore rosa intenso. Raccolto a mano ad un’altitudine superiore a 3.700 mt. sul livello del mare.  Sale molto deciso se ne consiglia un uso moderato. Ottimo per qualsiasi piatto, ma ideale per insalate e verdure crude.

Io scelgo solitamente confezioni come quelle delle immagini, facili da conservare e da collezionare…

Qualche prezzo di Sali acquistati online:

Fiocchi di sale di Cipro -Cipro gr 50 € 2.40
Sale Affumicato Salish USA gr. 100 € 7.50
Sale Fleur de Sel de Guerande – gr. 100 € 6.50
Sale di Cervia Ris. Camillone gr 100 € 2.70
Sale affumicato-Italia-80 gr   € 3.00
Sale grosso naturale di Guerande gr 100 € 2.40
Fiocchi di Sale Murray River Australia gr 40  € 3.90

 

White gold, red, blu: I sali dal mondo and The Queen of Salt (first section)

21 Jun

I BELIEVE music acts as a shield, surrounding us with protective energy, since it bathes you in shimmering light that deflects away negativity…just as salt does!…”

Il Sale un vero dono della natura!

La prima volta che ho scoperto l’esistenza di  un sale “diverso” dal mio tanto amato sale, il cloruro di sodio all’estero in UK…

Quale sale? il sale di Maldon ( ma questa e’ un’altra storia!)

E’proprio il caso di dirlo il sale e’ composto da un vero e proprio articolato Universo, dai mille colori e sapori, frutto della natura!

Quindi in questa “prima Section”, come ho voluto chiamarla, andiamo alla scoperta di una piccola ( tanto per iniziare !) parte dei Sali che popolano il fantastico universo “Salino”…

Fleur de sal dell’Algarve
Portogallo

E’ il primo sale dell’estate, quello che affiora dai bacini di acqua di mare ancora non del tutto prosciugati. Il fior di sale si presenta sotto forma di piccoli cristalli, ha un potere salante poco più lieve del sale del sale marino, è molto umido e presenta spesso ancora un lieve e caratteristico profumo di oceano, mentre qualcuno ci trova persono sentori di violetta. Comunque sia è un sale molto elegante, di un colore tendente al bianco opaco, alleato perfetto di insalate e verdure crude o cotte al vapore.
Sale Affumicato Salish
USA
Il sale marino Salish è raccolto negli Stati Uniti sulle coste dell’Oceano Pacifico. Il sapore affumicato del sale Salish, viene ottenuto attraverso la sua essiccazione con il fumo prodotto dal legno d’olmo rosso. Sapore inconfondibile è ideale per valorizzare qualsiasi piatto. Privo di coloranti, il suo colore è derivato esclusivamente dall’affumicatura. Ideale per carni rosse, bistecche alla piastra.

Sale Mirroir della Bolivia
Bolivia
Il Sale alimentare Mirroir deve il suo nome all’effetto specchio dato dall’alta concentrazione di elementi in esso contenuto, come dimostrato dal suo colore rosa intenso. Raccolto a mano ad un’altitudine superiore a 3.700 mt. sul livello del mare. Il suo bacino riflette sulla parte superficiale tutta la purezza della luce del cielo Boliviano. Da usare con moderazione!  Favoloso nelle insalate e verdure crude.

Sale alle Spezie Grigliate Madagascar
I Fiori di Sale del Madagascar sono cristalli salini superiori che si formano nelle piscine naturali della costa dell’isola dopo una bassa marea e vengono raccolti a mano dalle donne dei villaggi circostanti la salina. Con un’antica ricetta dell’Isola de la Reunion, il fior di sale viene mescolato con spezie locali precedentemente grigliate. Consigliato per carni rosse e grigliate miste.
Diamanti del sale Himalayano
Pakistan
La scoperta delle mine di sale di Kewra risale ai tempi di Alessandro Il Grande, nell’anno 350 AC. Il Salgemma, proviene dai depositi sotterranei che si sono formati nel corso di milioni di anni dopo il ritiro degli oceani.  Il cristallo di sale cambia di colorazione secondo il punto d’estrazione ma non la struttura. Dal sapore netto ed incisivo, è ottimo per qualsiasi piatto.

Sale nero Isola Malokaii  Hawaii

Il sale marino dell’isola di Molokai, lavorato dagli artigiani delle isole Hawaiane è ricco di elementi minerali di lava vulcanica aggiunti al sale nel momento dell’essiccazione. Insostituibile per piatti ornamentali e di alto valore gastronomico.

Sale blu di Persia

E’particolarmente salato ma non eccessivamente persistente e lascia la bocca pulita, accompagnata da una sensazione di speziato. Può essere abbinato con tutti i piatti, ma in particolare con le carni bianche e le verdure, meglio se cotte.

cervia sale

Sale fossile Kala Namak
India

Si tratta di un sale proveniente dall’India, di colore rosso brunastro con sfumature violacee che è conosciuto anche come “Sanchal”. Il suo particolare profumo e aroma sulfureo, assorbito da una vicina vena di minerale di zolfo, viene però a disperdersi in maniera marcata in cottura. Viene utilizzato per le ricette tradizionali indiane, ma è adatto anche a fritture, minestre di verdura e nelle macedonie di frutta.

Sale di Marras
Perù

Il Sale di Marras, viene raccolto sulla catena delle Ande in Perù piu’ o meno a  3000 mt. di  altitudine.Viene raccolto a mano dalle famiglie del luogo e trasportato a dorso di mulo fino ai centri di raccolta dove viene selezionato e definitivamente imballato. Da provare con le carni rosse.

Quanti Sali e quanti  usi, non finisce mai di stupirmi  :

Join Bettina Werner the Salt Queen… Very interesting…

Buona lettura!

…There is a connection between painting and music. When I’m painting in the studio, I listen to music and sense the waves of colors emanating with the vibrations, and I believe these waves can be felt by sensitive people. The colors on the canvas are related to the colors in the music, and I think it would be amazing to work listening to music that is inspired by salt.”
- Bettina Werner

Bettina Werner

Sale Affumicato Salish
USA
Il sale marino Salish è raccolto negli Stati Uniti sulle coste orientali dell’Oceano Pacifico. Il sapore affumicato del sale Salish, viene ottenuto attraverso la sua essiccazione con il fumo prodotto dal legno d’olmo rosso. Sapore inconfondibile è ideale per valorizzare qualsiasi piatto. Privo di coloranti, il suo colore è derivato esclusivamente dall’affumicatura. Ideale per carni rosse, bistecche alla piastra.
 

The spirit of ciliegie: I love red…

01 Jun

This has been a great summer for many types of fruit!

Eh si, complice il tempo di quest’anno forse… di preciso non lo so’…

ieri e’ stata una bellissima giornata di sole… soffermandomi a guardare fuori dalla mia finestra ho visto che uno degli alberi (del boschetto comune ) che si trovano vicino alla mia casa era costellato di puntini rossi…ehm:

premessa ogni volta che vedo qualcosa di rosso rimango come ipnotizzata…visto tra l’altro che il rosso e ‘il mio colore  preferito…quindi sono uscita per capire meglio… non che ci volesse una scienza :) …ma per una come me sempre vissuta in citta’, vivere in un posto tranquillo al verde con gli alberi intorno ….e’ tutta una scoperta…
quindi raggiungo il tanto sospirato albero e meraviglia delle meraviglie, mi trovo davanti una miriade di ciliegie... bellissime e rossissime anzi direi di un rosso scuro, mature… forse sin troppo!
Quindi dimenticando tutto quello che avevo da fare, compreso il mio lavoro, decido di dedicarmi alla raccolta di tutte queste bellissime cherries… sarebbe veramente un gran peccato non coglierle…
Inizio la mia raccolta da quelle piu’ in basso, of course because I’m not so tall, ma guardando in alto at the top of the tree vedo un numero considerevole di ciliegie… devo raggiungerle! ma come? considerando che sono alta 1.60 o giu’ di li’, penso che anche sforzandomi non sarei in grado di arrivare cosi’ in alto, allora  mi viene in mente di ricorrere all’aiuto del marito… che essendo +alto (1.80 mt potrebbe fare al caso mio!)… per cui organizzo una spedizione punitiva, chiedendo il suo contributo, visto che poi avrebbe ricevuto parte del bottino-ricompensa  ( per lo meno avendo le braccia piu’ lunghe delle mie, avrebbe raggiunto gli alberi piu’ in alto!)  …
Dopo varie esitazioni: “no, non vengo, ci sono i vicini che ci guardano ecc…” riesco a portare il caro maritino vicino al sospirato albero  e nel giro di un’ ora siamo riusciti a  raccogliere 3 kg di ciliegie…naturalmente vista la mia impulsivita’ nel raccolgliere tutto questo bottino, non ho indossato i guanti e quindi mi sono ritrovata abiti e mani completamente ricoperti di un bel rosso fuoco…
Stupore anche da parte dei vicini… che si ritrovano due tizi, uno arrampicato sull’albero, e l’altra sotto a raccogliere ciliegie in maniera complusiva… direi!

ciliegie

Zitti, ziiti, salutati i vicini ce ne rientriamo a casa con questa deliziosa raccolta… ma ora viene il bello…
si ma  che ci faccio con tutte ste ciliegie?
Si, giusto! una confettura… che emozione, una cosa mai fatta prima … le ho sempre e solo comprate….
dovevo trovare modo per “prolungare” questo piccolo piacere di stagione.

Confettura di ciliegie
Ingredienti:
1 kg di ciliegie lavate e senza nocciolo
400g di zucchero
mezzo bicchiere d’acqua

Mettere lo zucchero, l’acqua e le ciliegie in una pentola, lasciar bollire per circa 1 ora , (ho pensato di non cuocere le ciliegie per un tempo maggiore, visto che vorrei mantenere sia il loro sapore che il loro colore intatto!… sono troppo dolci, buone e colorate…)…
Potrebbe formarsi della schiuma durante la cottura, dovrete eliminarla.
Procuratevi dei vasetti di vetro, puliteli accuratamente e ponete il  vostro preparato nei vasetti…
Poi ho messo a riposare il tutto, capovolgendo i vasetti …e adesso aspetto!
non vedo l’ora di gustare questa delizia …

a colazione domani… :)

ehm… con i resto delle ciligie poi, ho pensato di iniziare a preparare delle ciliegie sotto spirito…

Ma essendo tardi, e non ho ancora iniziato a fare nulla al lavoro…e’ meglio che faccia finta di fare qualcosa…. la vista delle ciliegie mi ha completamente distolto da tutto il resto!

Di solito non posto ricette o meglio cerco di farlo poco e lasciare ad altri piu’ esperti di me… ( Claudia and Chef Antoine of course!!!) ma la vista delle ciliegie e’ stata una sorta di “sweet drug” a cui non ho saputo resistere!

Se avete altri suggerimenti per le mie ciliegie, ricette ecc… ( oltre che farle sotto spirito!) li accetto sempre ben volentieri!

Curiosità

Per la tradizione Giapponese la ciliegia è simbolo di prosperità mentre, in UK sognare la pianta della ciliegia indica un imminente brutta notizia..

A proposito di Giappone:

What is Hanami?

Volevo fare almeno un pochino il punto su questa tradizione molto seguita in Giappone e da noi sconosciuta… anche perche’ da loro ci sono alberi differenti… in ogni caso, cosa fosse di preciso fare hanami, non mi era poi molto chiaro!
Allora ho deciso di chiedere ad una cara amica Giapponese Satomi, (moglie felice di Chris an English man DOC!),  incontrata durante la mia permanenza in UK… mia attuale “compagna di penna” che me lo racconta cosi’:

“Hanami ( literally, flower viewing ) is a customary event in Japan from ancient times, to go outside and enjoy the coming of spring season, by viewing and appreciating the beauty of Sakura ( cherry blossoms ) or Ume ( Japanese apricot blossoms ). ”

In poche parole e’ tradizione sin dai tempi antichi festeggiare in Giappone durante il mese di Aprile l’Hanami ovvero la contemplazione dei  Ciliegi in fiore ( ANIMO DEL SOL LEVANTE SIMBOLO DELLA BELLEZZA DELL’ESISTENZA) riunendosi sotto i ciliegi per chiacchierare, bere e mangiare …Una tradizione molto antica e molto importante per loro!

 

Un prezioso gioiello il Sale- Il sale di Cervia

24 May
Cervia salt
Cervia salt

Il sale, un bene prezioso – E’ un minerale diffusissimo su tutto il pianeta, in epoca antica pero’ ci sono state difficoltà legate all’approvigionamento, per cui era considerato un bene prezioso a cui si attribuivano anche significati simbolici importanti. L’ospitalità, una pratica fra le più sacre, era sancita dal rito della spartizione del sale con l’ospite in tutto l’Oriente mediterraneo in Giappone e presso gli antichi greci.
L’oro bianco, come veniva chiamato in epoca romana, un elemento pregiato, dai cristalli scintillanti come diamanti… dimenticate per un attimo la nostra buona e vecchia saliera da tavola e calatevi alla scoperta di un mondo tanto ricco e interessante… quello del Sale.

Sali dal mondo

Collezione di Sali

Un argomento che mi ha da sempre appassionato quello del Sale… ormai da parecchi anni, da quando ho scoperto l’esistenza di un’ infinita’ di sali, diversi perche’ provenienti da ogni parte del mondo, con proprie caratteristiche, di forma, di colore e di utilizzo in cucina,… infatti la mia e’ diventata una PASSIONE, visto che sto collezionando in una piccola zona della mia cucina i sali che piu’ mi interessano e attraggono la mia attenzione, (praticamente tutti quelli esistenti al mondo!!)comunque in ordine sparso il SALE ROSA FINO HIMALAYANO, il SALE ROSSO FINO DELL’ISOLA DI ALAEA , il SALE VICHINGO AFFUMICATO, il SALE BLU DI PERSIA, IL SALE DELLE HAWAII…ecc… ma questi saranno argomenti di altri post!!!!
Oggi tra i tanti sali che mi appassionano voglio parlarVi del Sale Dolce, Presidio Slow Food.

IL SALE DI CERVIA.

Cervia, sin dall’antichita’ ricopri’ un ruolo fondamentale nella produzione di sale per tutta l’Emilia romagna.
Ogni giorno da quindici anni le acque della Salina Camillone “regalano”un sale integrale “dolce” dalle caratteristiche superiori, infatti il suo potere salante non e’ minore di quello degli altri sali provenienti dal mare ma ha una purezza tale che fa si che non contenga elementi amari… e soprattutto non si percepiscano al gusto!

La particolarita’ di questo sale e’ quella di non essere essiccato artificialmente in questo modo mantiene la sua naturale umidità, rendendolo un sale solubile, in grado di conservare tutte gli oligoelementi presenti nell’acqua del mare.
Ah viene ancora raccolto a mano!
Il Presidio Slow Food riguarda proprio il piccolo bacino numero 89, ovvero quello della salina di Camillone, che regala un sale eccellente .
Le saline, sono delle vere e proprie fabbriche a cielo aperto nella produzione del Sale.
Quello che si auspica di raggiungere e’ che anche gli altri bacini delle saline di Cervia possano regalare insieme a quella di Camillone un sale cosi prezioso e eccellente.

Sempre in Romagna, sfruttando le caratteristiche proprie di questo sale e’ nata la cioccolata… si direte voi…ehmmmm….
ma la cioccolata esiste gia!!??’…. ma quella al sale di cervia l’avete mai provata?
una cioccolata di alta qualita’ che sfrutta appunto il connubio elegante tra il sale di Cervia e la cioccolata.
Un connubio molto audace ma gradevolissimo al palato…almeno per la sottoscritta che per la cioccolata+aggiunta di nuove sperimentazioni e’ sempre pronta all’assaggio!!!! ; )

 

Crostata alla Ricotta e Noci

11 May

Ingredienti: per circa 8 persone

Cottura 35/40 minuti

Per la pasta frolla
300g Farina 00
200g Burro
100g Zucchero
1 Uovo Intero

Per la Crema Alla Ricotta
500g Ricotta Fresca
5 Cucchiai di Zucchero
Una manciata di Noci
Una tazzina da caffè di Latte

Unire la farina, il burro a temperatura ambiente lo zucchero e l’uovo.
Amalgamate bene gli ingredienti in modo da ottenere una pasta che dovra’ essere piuttosto compatta.
Creato il  panetto di pasta frolla lo avvolgerete  nella pellicola, lasciandolo  riposare per 4 ore in frigorifero.
Per la preparazione della crema:

Prendete una terrina e inserite all’interno la ricotta, lo zucchero, le noci, il  latte, e mescolate sino ad  ottenere  una crema spalmabile.
Imburrate una teglia di circa 28 cm di diametro, stendetevi sopra la pasta frolla tirata con un mattarello.
Lo spessore della pasta frolla dovra’ essere di circa mezzo centimetro.
Ponete la crema sulla pasta, stendendola uniformemente.
Con i ritagli di pasta che avanzeranno creerete delle strisce sottili di pasta, che porrete sulla crema .

Date un’occhiata alla foto… questo dovra’ essere il risultato finale!

Fatela raffreddare e servitela.

Buon Appetito!
Ü Recchelin

 

Piatti a 18 carati …

06 May

carat_gold_chocolate

cioccolato d'oro

L’oro il re dei metalli, elegante indossato, favoloso sul palato… mi viene da dire… e si’ l’oro alimentare assolutamente commestibile oggi come ieri.. Io adoro tutto cio’ che scintilla,  luccica … insomma come molte donne tutto cio’ che e’ prezioso…attira il mio interesse . Ecco perche’ l’oro! L’oro, il  colorante alimentare inorganico  E175 .. Oggi-non cosi utilizzato in cucina come accadeva nell’ antichita’, Ieri-infatti era usato tantissimo nei piatti del rinascimento . Forse per via del costo e del periodo storico che stiamo vivendo (inizialmente il costo dell’oro era decisamente esagerato si aggirava sui 2/2,40 euro al pezzo )  si tende ad utilizzarlo decisamente poco… Una cosa strana visto che anche lo zafferano ha dei costi non certo ridicoli ma viene piu’ utilizzato dell’oro… forse… mi chiedo  perche’, non e’ cosi semplice inserire l’oro in molti  piatti e forse perche’ occorre essere dei bravi gourmet per riuscire ad impreziosire un piatto che gia’ di per se’ dovra’ essere prezioso? Gli esperti con­si­gliano le pa­gliuzze d’oro ali­men­tare per creare un ef­fetto brillante sul cioc­co­lato caldo o nei cock­tail, i pe­tali per dare un elegante scintillio ai ta­glio­lini al nero di sep­pia ma an­che alle tar­tine con ca­viale e alle torte al cioc­co­lato e i fo­glietti per i ri­sotti o per decorarepre­giati pe­sci. Gualtiero Marchesi docet il suo risotto con la foglio d’oro ha fatto il giro del mondo. E’un prodotto molto delicato da manipolare……infatti, dato il suo impalpabile spessore, non deve mai essere toccato con le mani, con oggetti umidi o messo a contatto con fonti di umidità o vapore cioccolato preziosoche ne danneggerebbero la struttura. D’altra parte, alcuni “ori” per decorazioni alimentari, vengono prodotti in modo da essere estremamente resistenti, infatti possono essere riscaldati in forno sino a 250° o surgelati senza alterare la loro brillantezza.

cioccolato prezioso

cioccolato prezioso

Avete mai gustato o preparato un piatto con l’utilizzo dell’oro alimentare?

Be’ sara’ una delle mie prossime curiosita’ che cerchero’ di soddisfare…

News abroad about Gold:

Fact about 22 Carat Edible Gold:
Gold is totally safe when ingested and is famous for its non-allergenic properties. Both the European Union and United States authorize the use of gold to decorate food products. This gold is sometimes referred to as food-grade or food grade gold or food grade gold leaf. In the food industry, edible gold leaf is referred to as food additive E175.