Ciao a tutti, miei lettori golosi ed impazienti di leggere le mie ultime novità!

Di ritorno dalla terra dei tulipani, posso dirvi: che Paese meraviglioso e sorprendente è l’Olanda! Ordinata, colorata, quasi idilliaca con le mucche che pascolano nei polder, i cigni in volo e le anatre che nuotano pacifiche nei canali. La sua cucina però non brilla certo tra quelle più rinomate, ma qualcosa degno di nota esiste. La lingua può essere un ostacolo ma quasi tutti parlano l’inglese, disponibili e cordiali. Se vi capita di consultare un menù in olandese, senza nessun ‘sottotitolo’ ad illuminarvi, chiedetene uno in inglese, mentre se amate il rischio…beh, allora buttatevi! Ecco quello che si può trovare:
In una bakkerij (forneria) ben fornita, si ha l’imbarazzo della scelta per le diverse varietà di pane squisito e di ogni forma, dal pane bianco in cassetta, ai panini al latte o coi semini, dalla pagnotta di farina integrale che, a richiesta, viene tagliata a fette e dura anche una settimana. Poi, oltre a tanti tipi di ciambelle da caffè (kaffekoekje) con uvetta, glassa e mandorle a filetti, si trova la celebre torta di mele (appeltaart) la cui ricetta è conservata gelosamente ed esiste in infinite interpretazioni personali, gustata in ogni locale con panna montata. Nel reparto del salato si trovano involtini di pasta sfoglia (broodjes) con wurstel e crauti agrodolci, molto gradevoli; oppure con wurstel al curry (quest’ultimo non troppo apprezzato)… , crocchette (kroketten) ed altre invitanti varianti.
Le zuppe sono ottime e se ne trovano per tutti i gusti. Quella che ho assaggiato è stata la zuppa di funghi (champignonsoep); vellutata e densa: preparata con un roux di burro e farina, allungata con brodo, in pratica una besciamella. Sostanziosa, caldissima e molto saporita, accompagnata a scelta da crostini di pane all’aglio o aneto fresco. Esistono altri tipi di zuppe, i più diffusi ad esempio, sono quella di pomodoro (tomaatsoep) o di piselli (erwtensoep).
Nel reparto frigo del supermercato, oltre alle famose varietà di formaggi Edam e Gouda, dalla pasta compatta e dal sapore di latte, con variante al peperoncino o crauti, affumicati (rook) o stagionati; si trova ogni tipo di wurstel (worst), intero o affettato, bianco, affumicato o piccante…
Le verdure sono ottime, dalle patate ai porri, dai piselli ai fagioli, dagli asparagi bianchi – si possono ammirare coltivazioni estese di questi prelibati ortaggi – con i quali si cucinano numerosi piatti (tra cui la aspergesoep), alle rape, poi fagiolini, molto simili alle nostre taccole ma più stretti ed infine, il cavolo rosso per interessanti preparazioni agrodolci.
Si friggono pesce e patatine ad ogni angolo di strada (gebakken), l’odore è talmente intenso e diffuso da diventare nauseante! In un piccolo ristorante tipico sul porticciolo di Volendam abbiamo provato merluzzo fritto croccante e delizioso, non unto, così come non erano unte le favolose patatine fritte, tagliate spesse a bastoncino che fungono da contorno ad ogni pietanza; poi uno spiedino di pollo marinato in salsa aromatica, con salsa di arachidi, cipolle e patatine fritte.
Gli amanti del pesce potranno trovare aringhe crude, marinate, arrostite; brodo di anguille, marinate o affumicate sotto forma di polpettine al forno…ma questo non è stato il nostro caso, non amando in modo particolare queste pietanze.
Gli Olandesi sono golosissimi, amano molto il cioccolato ma soprattutto la liquirizia salata, per la quale impazziscono; per la colazione sono diffuse frittelle (pannenkoeken) molto simili alle pancakes americane, poi cialde sottili e croccanti (wafels), ripiene di caramello da appoggiare sopra la tazza fumante di tè o caffè, oppure messe qualche istante nel forno a microonde per un’esperienza peccaminosa e ad alto tasso glicemico. Come dimenticare i biscotti di pastafrolla burrosissimi (sprits)? Perfetti con il tè delle cinque.
Da bere, naturalmente birra Heineken (chissà perchè, più buona sul posto…), ma anche ottimo succo di ribes, gradevolmente acidulo.
Non vi è venuta voglia di fare un viaggetto?
Happy Wednesday!
Un saluto dalla vostra Dama