La cucina come luogo di ricerca non solo puro nutrimento ma luogo di puro piacere… luogo di investigazioni…
ebbene si queste idee, probabilmente spinta dall’idea di novita’ e forse complice la Primavera…
mi hanno fatto pensare a Carvalho che potremmo definire un gran gourmet che si occupa di investigazioni, un detective del piacere…
che cerca di spiegarsi la vita mediante le sue passioni gastronomiche, sia come cuoco che come consumatore.
Pepe Carvalho,del grande scrittore Manuel Vázquez Montalbán ci porta in un mondo in cui la passione per la cucina è palese e manifesta.
Cucina per impulso, a seconda del suo stato d’animo, e quasi sempre cerca una compagnia “complice per mangiare” quanto ha cucinato trasformando la sua cucina in un luogo non solo di divertimento e fantasia, ma anche di conoscenza e di riflessione critica sulla vita.
Montalbán attraverso il detective Pepe Carvalho si batte per la difesa della diversità gastronomica,realizzando e proponendo piatti con insoliti accostamenti di vini e alimenti.. Dal sottile umorismo di un ecclettico gourmand Vi propongo un’insolita Ricetta…ma davvero deliziosa per un efficace dopo Pasqua!
La coda di rospo all’arancia.
(Manuel Vasquez Montalbàn – Le ricette di Pepe Carvalho)
Ingredienti :
1 kg e mezzo di coda di rospo (la Ventresca va benissimo!)
2 cucch.di prezzemolo tritato
4 spicchi d’aglio
sale
zafferano
3 arance dolci e 1 piu aspra
1 cucchiaio farina
e per finire olio evo
Per il contorno :
5 carciofi
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
sale e olio evo
1 spicchio d’aglio
Dopo aver pulito i carciofi gliati a fettine sottili dovrete immergerli in acqua con il limone.
Intanto in una padella scaldate l’olio insieme all’aglio che avrete precedentemente schiacciato.
Aggiungete i carciofi e cuocete a fiamma viva, devono rimanere belli croccanti.
Aggiungete il sale e il prezzemelo tritato.
Spremete intanto le arance, e lasciatele in posa.
Togliere la pelle e tagliate a fette il pesce.
Cuocerle in una casseruola con olio ben caldo.Mettete in un tegame una volta pronte.
In una padella,a parte, soffriggere gli spicchi d’aglio tritati finissimi.
Quando saranno ben dorati aggiungere il prezzemolo pestato nel mortaio e buttare tutto insieme nella casseruola col pesce, insieme al succo delle arance e il sale. Mettere sul fuoco.
Dopo qualche minuto di ebollizione si pesta lo zafferano e lo si mescola, diluite il tutto accuratamente con un po’ d’acqua, si unisce al pesce e lo si lascia cuocere pochi minuti.
Va servito con i carciofi croccanti.
Ho usato la pescatrice perché Carvalho lo usa molto spesso.
Tratto da “Le ricette di Pepe Carvalho”, ed.Feltrinelli.
Non si sa di nessuno che sia riuscito a sedurre con ciò che aveva offerto da mangiare; ma esiste un lungo elenco di coloro che hanno sedotto
spiegando quello che si stava per mangiare” (Manuel Vàzquez Montalbàn)