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Mousse di mele alla tedesca

30 Nov

Guten Morgen an alle!

No, miei cari lettori, non sono impazzita! Vi spiego subito. Nel vedere le splendide mele renette del mio supermercato, ho pensato subito ad una cara amica tedesca che molti anni fa, ci aveva insegnato a preparare la mousse di mele.

La mela è un frutto estremamente versatile in cucina, ottima sia nelle preparazioni salate che per quelle dolci. Inoltre, siamo nella stagione giusta! Quindi, cosa aspettate? Per la ricetta che vi propongo oggi, la mela renetta è quello che ci vuole: si presta ottimamente alla cottura, inoltre il sapore acidulo e la consistenza granulosa sono una combinazione molto gradevole. Non otterrete quindi lo stesso risultato utilizzando altre qualità.

Ingredienti:

4 mele renette, 2 cucchiai di zucchero, il succo di mezzo limone, acqua, una noce di burro.

Procedimento:

Versate mezzo bicchiere d’acqua (corrispondente a circa 100 ml) ed il succo di mezzo limone in una pentola dai bordi bassi. Mondare ed affettare sottilmente le mele, metterle nella pentola e mescolare subito: il limone impedirà alle mele di ossidarsi e quindi di scurirsi. Accendete a fuoco medio, cospargete di zucchero e coprire con un coperchio. Di tanto in tanto, controllate la cottura: le mele non devono attaccarsi nè bruciare ma sfaldarsi lentamente. All’occorrenza, aggiungete un goccio d’acqua. Dopo circa 40 minuti, le mele saranno ridotte ad una crema grossolana. A questo punto, trasferitela in una ciotola. Nella pentola dove avete fatto cuocere le mele, sciogliete una noce di burro poi rimettete la crema. Schiacciate con una forchetta eventuali pezzetti rimasti interi o se preferite una consistenza più vellutata, passate il minipimer. Fate asciugare bene, che non deve essere troppo liquida. Se, come la mia amica CHICCA, siete a stretto regime alimentare, potete saltare il passaggio col burro.

Numerosi i suoi impieghi: ottima come merenda per i bambini, si può aggiungere all’impasto della torta, è uno spuntino ipocalorico o come dessert, diventa speciale se accompagnata da panna montata fresca spruzzata di cannella. Mangiata tiepida o fredda, con lo yogurt bianco è… frutta cotta! sana e digeribile, ma soprattutto, fatta in casa. Che è meglio! Si conserva perfettamente in frigo in un contenitore ermetico per qualche giorno.

Enjoy! und Ein besonderer Dank gilt Liebe Cordula…

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 

Insalata saporita

23 Nov

Bentornati, miei lettori golosi!

L’altra sera ho preparato questa insalata che di per sé è un piatto completo e nutriente, in grado di appagare lo stomaco ed il palato con un mix di texture differenti che coinvolgono tutte le sfumature del gusto: la freschezza dell’insalata, la pancetta croccante e tiepida, il gradevole sapore piccante della senape e la nota acidula data dal limone. Accompagnata da caprino o altri formaggi freschi, con questa insalata avrete una cena leggera ed equilibrata, oltre che di rapida esecuzione.

Ingredienti per 4 persone:

mezzo cespo di insalata iceberg lavata ed asciugata, 80 gr di pancetta affumicata, mezza cipolla rossa, 3 cucchiai di olio d’oliva, 1 cucchiaino di senape, il succo di mezzo limone, sale e pepe q.b.

Procedimento:

In una ciotola capiente, per prima cosa preparate il condimento: emulsionate i 3 cucchiai d’olio di oliva con il cucchiaino di senape ed il succo del limone. Salate e pepate. Affettare a velo la cipolla rossa e l’insalata iceberg. Nel frattempo, rosolate in una padella antiaderente, a fuoco dolce e senza aver aggiunto altri grassi, la pancetta affumicata. Togliere dal fuoco quando sarà ben croccante ed adagiare su carta da cucina per assorbire il grasso in eccesso. Mescolare e servire subito.

Accompagnare con formaggi freschi, fette di pane scaldate leggermente sulla piastra e  un buon bianco leggero e mosso.

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 
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Posted by La Dama Golosa in Cibi di Terra

 

❤ Una nota di dolcezza…il burro di cacao

09 Nov

❤ Allora, che dire? Premessa: Be’, che per ovvie ragioni dovro’ assentarmi dal blog per qualche tempo, ma sono sicura che la Dama Golosa e Claudia sapranno intrattenervi con le loro ricette, consigli e interessanti curiosita’ culinarie…

Spero di poter rientrare presto e aggiornarvi con le novita’ (non solo in cucina!)…

Ma torniamo a noi! Questo e’ un periodo di dolcezze, e di tanta voglia di affetto, che mi ha portato a non separami mai dal mio adorato cioccolato… ne basta un piccolo morso e mi sento gia’ appagata, ma deve essere un rito quotidiano…

Io adoro tutto il cioccolato da quello al latte a quello fondente e tra le aziende produttrici di cioccolato quella che riscuote molto il “mio personale interesse” e’ un ‘azienda storica, la Venchi.

Ma sarebbe troppo banale parlare qui del suo cioccolato, infatti quello che voglio descrivervi oggi e’ un interessante novita’ che l’azienda propone.

Il Burro di Cacao, ovvero il cioccolatino da cucina inmangiabile… si avete capito bene, ma di cosa si tratta?

Di un grasso vegetale, dal sapore neutro, molto digeribile, privo di colesterolo, che viene venduto in piccoli quadretti singoli, facili da utilizzare e utili per preparare ad esempio una buona bistecca,

in che modo?

Riporto letteralmente “…e’ sufficiente far scorrere un quadretto di burro di cacao su una padella antiaderente calda e appoggiarvi sopra la carne; il burro crea una pellicola che trattiene i liquidi all’interno del filetto lasciandone intatta la struttura, la succulenza e il gusto…”

Nella confezione potete trovare anche un piccolo ricettario, dove potrete sbizzarirvi.

Be’ che dire? Da provare!

Quindi al momento non mi resta che salutarvi, con una nota di dolcezza ed un caldo abbraccio! ❤

A presto!

Anna

 

Pumpkin Pie: un dessert originale

09 Nov

Buongiorno a tutti!

La pioggia non accenna a smettere; è davvero autunno e non c’è autunno senza zucca!

Oggi vi propongo una ricetta che viene preparata in occasione del Thanksgiving, ovvero il giorno del Ringraziamento che, negli Stati Uniti, è importante più del Natale e cade l’ultima settimana di novembre. Questo banchetto è ricco di piatti, ad esempio il tacchino ripieno e composta di mirtilli rossi, contorno di patate dolci e pane al mais. La torta di zucca è un dolce molto popolare che chiude l’abbondante pasto di questa ricorrenza così cara agli americani.

Il procedimento di questa ricetta e gli ingredienti sono stati adattati e semplificati per la nostra cucina. Vi assicuro che la preparazione è più facile a farsi che a dirsi!

Ingredienti (per una teglia tonda da 20/22 cm):

Per il guscio di pasta:

350 gr di farina, 80 gr di burro molto freddo, 15 gr di zucchero, dai 3 ai 5 cucchiai di acqua ghiacciata, un pizzico di sale.

Per il ripieno:

400 gr di purea di zucca , 1 barattolo di latte condensato Nestlè, 150 gr di zucchero, 2 uova intere, sale, 6 gr cannella in polvere, 3 gr di zenzero in polvere, 2 gr di noce moscata, 2 gr di chiodi di garofano in polvere.

Procedimento:

Prima di tutto, accendete il forno a 200°. Su una teglia foderata di carta da forno bagnata e strizzata, appoggiare la zucca a tocchetti, privata della buccia. Coprire con alluminio per evitare che si bruci.

Per realizzare il guscio di pasta che conterrà il ripieno, è importante manipolare gli ingredienti il meno possibile, quindi si userà il robot da cucina. Unire il burro freddo e la farina e pulsare fino ad ottenere dei grumi grandi come piselli; a questo punto, a velocità media, unire l’acqua ghiacciata un cucchiaio alla volta fino a che la pasta rimanga insieme. Capovolgere su pellicola trasparente e, con l’aiuto della stessa, sempre senza toccare la pasta, modellate una palla. Mettere in frigo per almeno 30 minuti.

A questo punto, la zucca dovrebbe essere tenera. Schiacciatela con lo schiacciapatate ed unite tutti gli ingredienti necessari per il ripieno. Pesate accuratamente le spezie! Il segreto del sapore è tutto nell’equilibrio delle dosi. Mescolare bene.

Su un piano infarinato, stendere la pasta con l’aiuto del mattarello. Adagiare nella teglia, lasciando un bordo regolare di 4 cm che ripiegherete su sè stesso. Versare il ripieno e cuocere in forno a 220° per 15 minuti, poi abbassare a 180° per 50 minuti o fino a che un coltello inserito nel centro ne esca asciutto. Lasciar raffreddare e mettere in frigo per un paio d’ore. Se volete, potete accompagnare con panna montata spruzzata di cannella.

Enjoy!

Happy Wednersday!

La vostra Dama

Il nostro prossimo appuntamento sarà per mercoledì 23 novembre!

 

Petto di pollo all’aceto balsamico

07 Nov

Prima di parlare dei petti di pollo di oggi.. volevo esprimere la mia solidarietà per la popolazione di Genova, le 5 Terre e la Toscana.. fortemente colpite dalle alluvioni dei giorni scorsi! Spero che la pioggia dia un pò di tregua!

Per questa ricetta consiglio assolutamente l’utilizzo di un aceto balsamico di ottima qualità!!!!  L’aceto ed il vino rosso in cottura evaporano.. e si crea una salsa molto ristretta che è piacevolissima da gustare!

Ingr.: (per 2 persone)

7 fette di petto di pollo
1/3 di bicchiere di vino rosso
1/3 di bicchiere di aceto balsamico
1/3 di bicchiere di acqua
1 cucchiaino di miele
5 chiodi di garofano
timo
sale
olio extravergine di oliva
farina 00

Preparazione:

Mescolate in un bicchiere il vino rosso con l’aceto balsamico, l’acqua, il miele, il timo ed i chiodi di garofano. Infarinate i petti di pollo e soffriggeteli nell’olio caldo finchè non saranno rosolati. Unite il misto di vino ed aceto ed il sale e cuocete dapprima con coperchio e poi senza, finchè il fondo di cottura non si sarà ristretto. Servite cospargendo con la salsa di aceto e vino ristretta.

 
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Posted by Claudia in Cibi di Terra

 

Il Gattafin

04 Nov
Ciao a tutti!
Qui piove e continuera’ a farlo da venerdì 4 a  domenica 6 novembre  almeno questo dicono le previsioni meteo.
Diciamo che non e’ proprio un periodo felice per la Liguria, un bilancio drammatico che conta vite umane con continui aggiornamenti.
Non solo la provincia spezzina ma  anche la Lunigiana è decimata.
Che dire mi auguro non porti altre vittime. La storia e’ sempre la stessa, e c’e’ chi parla di un disastro annunciato.
La Regione Liguria ha già chiesto la dichiarazione dello Stato di Emergenza.
Al momento sono a disposizione, per le richieste urgenti di soccorso il numero della Protezione Civile ligure 115.
Non e’ certo un momento facile per parlare di piatti e prodotti tipici del nostro territorio, ma occorre comunque essere positivi.

Oggi, quindi (a proposito di tradizioni) voglio proporvi un piatto tipico proprio della zona di La Spezia, delizioso e dal nome curioso, Il Gattafin.

Ovvero la delizia della gatta, ravioloni ripieni di erbette selvatiche (bietoline, il tarassaco, la boraggine).
La tradizione narra che fossero preparati dalle mogli degli scalpellini, che raccoglievano le erbe vicino al loro lavoro e le portavano a casa.
La ricetta che vi propongo, recuperata da un libro di cucina, e’ molto semplice e li propone con pochi ingredienti, ma potete sbizzarirvi, aggiungendo nel
ripieno con il parmigiano anche la ricotta, o il pecorino, almeno personalmente li preferisco cosi.
Gattafin
Per la sfoglia: 500 g. di farina, 1 uovo, 1 bicchiere di vino, acqua e sale q.b.
Per il ripieno: 1 kg. di bietole, (altre erbette a piacere) 1 uovo, 100 g. di parmigiano grattuggiato, sale q.b.
Preparazione: Bollite le bietole  e le altre verdure, e scolatele. Tritalele e aggiungete il parmigiano, l’uovo e sale.
Dovrete amalgare il tutto.
Passate la farina al setaccio, fate una conca e aggiungere l’uovo, il vino, il sale, l’acqua q.b. e procedete ad impastare.
Fate delle sfoglie della grandezza di 10 cm. x 15, mettere al centro un cucchiaio di ripieno e richiudere i lembi a triangolo pressando sui lati.
Mettere in una padella abbondante olio, scaldatelo bene, quando e’ caldo, mettere i gattafin a friggere finchè non saranno dorati.
Servirli in un vassoio con sopra ragù caldo e parmigiano.
La ricetta e’ semplice  e richiede un tempo di prepararazione di circa 20 minuti.
Buon appetito!
 
 

Mac & Cheese

02 Nov

Buongiorno a tutti!

Molti di voi conosceranno  senz’altro per sentito dire, per esperienza diretta o perché molte volte si vede nei film, questo piatto che è uno dei comfort food per eccellenza. Facile da realizzare e amato specialmente dai bambini, Mac & Cheese è l’abbreviazione famigliare di Macaroni and Cheese, ovvero:  pasticcio di pasta cotta al forno con formaggi.  Esatto, tutto qui! un semplice pasticcio di pasta di cui tutti vanno matti e che soddisfa anche gli appetiti più robusti, regalando gusto e sazietà. In genere, si presenta del colore giallo – che trovo inquietante ed innaturale, ma tant’è – dato dal formaggio americano. Comunque non preoccupatevi. Qui di seguito, troverete la ricetta nella quale ho sostituito l’American Cheese con la nostra patriottica fontina.

Ingredienti (per 4 persone):

400 gr di pasta corta di vostro gradimento (io uso i rigatoni), 400 gr latte tiepido (o brodo vegetale in uguale quantità), 200 gr di mozzarella, 200 gr di fontina, 100 gr di Parmigiano, pane grattugiato q.b., 100 gr pancetta non affumicata, 60 gr di burro, 60 gr di farina, sale, pepe, noce moscata q.b.

Procedimento:

Per prima cosa, accendere il forno a 200°, poi mettere a scaldare abbondante acqua per la pasta che dovrà rimanere un pochino indietro. Nel frattempo, preparare la besciamella. Per questa ricetta, dato l’uso abbondante di formaggi, preferisco realizzarne una più leggera e digeribile a base di brodo vegetale  ma voi fate come preferite. Fate sciogliere il burro con la farina mescolando sempre. Quando si sarà formata una palla, aggiungere gradualmente piccole quantità di liquido tiepido fino ad esaurimento, continuando a mescolare. Aggiungere la fontina e la mozzarella grattugiati con la grattugia a fori larghi e il Parmigiano grattugiato e mescolare fino a che tutto si sia sciolto per bene. Aggiustate di sale, pepe e noce moscata. In una padella antiaderente, rosolare la pancetta a dadini senza aggiungere grassi poi fatela asciugare su un foglio di carta da cucina. Aggiungetela con la besciamella alla pasta scolata. Lasciare da parte un cucchiaio di besciamella. Ungere una teglia da forno e versarvi la pasta, terminando con la besciamella che avete tenuto da parte. Spolverare di pane grattuggiato ed un filo di olio per avere una bella crosticina croccante.

Infornare a 200° C per circa 25 minuti o fino a che la superficie sia di un bel colore dorato.

Accompagnare con verdure cotte di stagione di vostro gradimento, ad esempio fagiolini, broccolo o carote lessate.

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

 
 

Halloween a tutto cibo… e il pane delle streghe

28 Oct

Nonostante mezza Liguria, abbia il morale per terra, visti gli ultimi avvenimenti dovuti all’alluvione, cerchiamo di pensare ad altro, per risollevare un po’ il morale di questi difficili giorni.
Proprio per questo voglio segnalarvi in questo post una serie di eventi e cene proprio qui in Liguria in vista di Halloween.

La festa delle streghe, tipica del mondo anglosassone e degli USA è ormai diventata un “must” anche in Italia.

Nonostante qui da noi non si vada in giro a suonare i campanelli alla ricerca di caramelle e dolcetti, non c’è locale che non proponga una cena a tema o una festa mascherata.
Per un halloween a base di cibo vi segnalo una serie di eventi da non perdere:
-Ristorante Marina Place, presso la  Marina di Genova Aeroporto, viene servito un menù degustazione intitolato “La magia di Halloween” (si terra’ sabato 29, ore 20.30. per info 010 6143420, il costo circa 45 euro a persona);
-La  caccia ai dolci e caramelle (domenica 30, tutto il giorno) sempre alla Marina
-Halloween party presso il Marina Place Café (lunedì 31, ore 19) presso la Marina
-La notte delle streghe, presso il Beer Corner (lunedì 31, ore 20).presso la Marina
Tra i luoghi e le preparazioni “stregate”, tipiche Liguri, da non dimenticare il famoso paese delle streghe, ovvero Triora, borgo dell’entroterra imperiese, a 40 km da Taggia, che a partire dal 1588
venne definitivamente consegnata alla storia come il “paese delle streghe“.
Qui si festeggia con la Notte Nera, ovvero due giorni di festa a partire da domenica 30 ottobre…
Tra le prelibatezze stregate, Triora e’ famosa per il suo Pane, molto  apprezzato e conosciuto per le sue caratteristiche uniche, citato ovunque come uno dei 37 Pani d’Italia, cuore di  soffice mollica dentro  con una esterna crosta croccante, casereccio, vero pane di montagna.
Si impasta con un misto di farine di grano tenero e grano saraceno, acqua, lievito acido di birra, sale  e si pone a lievitare su un letto di crusca prima della cottura.
Viene preparato con farina 1, e’ facile riconoscerlo per la crusca sul fondo.
Un tempo veniva cotto ogni sette giorni nei forni comuni infatti proprio per questo motivo è noto per la sua grande conservabilità.
Favoloso se proposto con la ricotta di pecora fermentata, il “bruzzu”, tipico formaggio locale, ottenuto dalla fermentazione naturale della ricotta.

Per i piu’ curiosi:

“Un fabbro irlandese di nome Jack, ubriacone e taccagno, incontrò, la notte di Halloween, il Diavolo in un pub. Stava per cadere nelle sue mani, quando…Jack o’ lantern


 

Verdure croccanti al forno

26 Oct

Buongiorno a tutti, miei fedeli lettori!

Da ieri è tutto ricoperto di neve, qui da me! ed è già come se fosse Natale…ho voglia di fare l’albero e mettere decorazioni ovunque.

Sapete ormai che il mio motto è: “In cucina non si butta via niente!” La ricetta di oggi si può considerare come l’ennesimo modo di riutilizzare il pane di qualche giorno. Sapete quanto mi piaccia recuperare e lavorare con questo ingrediente, perchè di pane, in casa mia, ce n’è sempre in abbondanza. Per questa preparazione occorre mettere il pane nel forno a 180° per circa una quindicina di minuti. Fatelo tostare lentamente e lasciatelo raffreddare. Una volta raffreddato, grattugiatelo (io uso il tritatutto)  e setacciatelo per ottenere una grana molto fine. Potete utilizzare tutta la verdura che desiderate – zucca, melanzana…- e farne finché ne volete perché una volta provata, non riuscirete a smettere…

Verdure croccanti (per 2 persone):

Una zucchina media, 2 uova, pane grattugiato tostato e setacciato, olio d’oliva oppure olio di sesamo, sale.

Accendere il forno a 220°. Mondate e lavare la zucchina, affettatela nel senso della lunghezza, non troppo sottile. Immergete le fette nell’uovo battuto poi passatele nel pane grattugiato facendolo aderire bene. Adagiatele su una teglia ricoperta di carta da forno bagnata e strizzata. Irrorate con un filo d’olio; anche l’olio di sesamo è indicato, con il suo sapore tostato caratteristico. Girate le fettine a metà cottura o quando la superficie sarà ben dorata e croccante. Adagiatele su un piatto da portata e salare. Servire immediatamente.

Gustate queste verdure come aperitivo, contorno o piatto unico. Accompagnate con un vino bianco mosso e dei formaggi freschi. Usate la vostra fantasia! Questa è, a parer mio, un’ottima alternativa al fritto. Non vi accorgerete della differenza, ve lo garantisco.

Grazie a Nicola per l’idea.

Enjoy!

Happy Wednesday!

La vostra Dama

Dove ho utilizzato il pane:

http://www.thegustibus.com/wp-admin/post.php?post=1406&action=edit

http://www.thegustibus.com/wp-admin/post.php?post=2773&action=edit

http://www.thegustibus.com/wp-admin/post.php?post=2984&action=edit

 
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Posted by La Dama Golosa in Cibi di Terra

 

Style Shabby anche in cucina

18 Oct

Questo post nasce da una curiosità personale scaturita dalla creativita’ di un’ amica che, desiderosa di cambiamenti nella sua cucina, (del tipo recuperare vecchi bicchieri, piatti  e tazze,  che le erano state regalate per il matrimonio ma secondo lei ormai “fuori moda”, e  rimaste nella sua credenza per anni! ) ha deciso di modificare e arredare la sua casa in stile shabby… quindi spinta dal desiderio di darle una mano, mi sono documentata a  riguardo…e mi sono decisamente appassionata…

Lo stile Shabby chic letteralmente trasandato-chic nasce dall’ idea di Rachel Ashwell, famosa designer Americana, che a partire dal  1989 ha messo in commercio oggetti di altri tempi, recuperandone bellezza e funzionalita’… lo stile e’ pratico, romantico, una  vera e propria tendenza d’arredamento…

Lo stile shabby recupera oggetti del passato, fuori moda, frutto del logorio del tempo, facendoli ritornare oggetti utili ed eleganti.

L’idea e’ quella di dipingere vecchi mobili, oggetti d’arredamento, piatti ecc… con colori tenui, abbinandoli a tessuti di cotone e lino e delicate stampe floreali.

E’ possibile in questo modo recuperare vecchie sedie, credenze, complementi d’arredo, insomma tutto cio’ che ormai era stato dimenticato e fuori uso …

Se volete curiosare e appassionarvi date un’ occhiata a queste immagini:

Rachels’s blog

Shabby Chich

Inoltre Vi segnalo il  20 Novembre, la prima edizione di “Mémoire de Noël” presso il b&b Valdirose,

Un interessante mercatino, dove, tutti gli appassionati potranno girovagare per trovare pezzi d’antiquariato, mobili, oggetti utili in cucina, e molte  creazioni per il Natale…

Ah dimenticavo per tutti gli artisti shabby, e’ possibile partecipare proponendo anche oggetti da voi realizzati.

Per informazioni potete contattare  Irene presso b&b Valdirose,

Ricapitolando: Appuntamento il
20 Novembre 2011
ore 10.00 – 18.00

E ancora per chi volesse approfondire Vi segnalo un interessante blog, “Cipria Retro‘ “che offre utili consigli.
Happy Shabby!