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Posts Tagged ‘pranzo di natale’

Il Pranzo di Natale:mise en place e servizio

20 Dec

Per il grande pranzo del 25 tutto dovra’ essere in ordine per accogliere i Nostri ospiti, non solo il pranzo o la cena ma anche la nostra tavola…

Insomma stiamo parlando della “mise en place“, o “mise en table”, che nasce con l’invenzione della forchetta, ed ha quindi una storia millenaria.
Pensiamo alla grande evoluzione del mangiare:  da un’esigenza primaria di sopravvivenza si è passati al “piacere” di mangiar bene, considerando il momento conviviale come un’eccellente pratica di relazione sociale.
Il concetto di “mise en place”, si riferisce al set di posate, stoviglie, cristalli e biancheria che dovranno essere direttamente funzionali al menu scelto.

E’ fondamentale che tutti  gli accessori della tavola e in generale tutte le decorazioni non sovrastino mai le pietanze stesse, riducendo i cibi ad una comparsa sul teatro della tavola. Il cibo e’ il vero protagonista, ma occorre creargli una scena adeguata perche’ possa essere gustato al meglio!

Quindi alcuni semplici consigli possono aiutarci perche’ sia tutto in ordine…

Prima di tutto una bella tovaglia in lino, stirata in ordine, immacolata,l a tovaglia deve ricadere in modo uniforme lungo tutto il perimetro della tavola. La lunghezza della tovaglia ideale deve quasi sfiorare terra,
senza tuttavia toccare il pavimento. Ideale un bel centrotavola che riprenda il colore delle candele che dovranno essere gia’ accese prima che gli ospiti arrivino.

La scelta del tavolo dipende dal numero di ospiti invitati, ad esempio per 2,3 ospiti un tavolo da  da 80 cm e’ adeguato, per 4 ospiti un  tavolo da 100 cm, per 5 ospiti un tavolo da 115 cm, per 6 ospiti un tavolo da 130 cm, per 8 ospiti un  tavolo da 160 cm, per 10 ospiti un  tavolo da 180 cm, per 12 ospiti un  tavolo da 200 cm.
Per quanto riguarda le posate il numero di pezzi che vengono posizionati in tavola dipende naturalmente dal menu, quindi avremo per ciascuna portata le rispettive posate, che potranno essere già posizionate sulla tavola in anticipo per l’intero menu.

Esistono vari tipi di servizio:
Servizio alla francese:  Il cibo viene posizionato su uno speciale carrello (il gueridon), che è spesso utilizzato per terminare la preparazione dei cibi  e successivamente la porzionatura. I piatti vengono quindi predisposti davanti agli occhi degli invitati.
Servizio alla russa: Le porzioni di cibo vengono in questo caso porzionate in cucina, quindi adagiate su un vassoio, su un piatto di portata o su un carrello, e quindi presentate agli Ospiti.
Servizio all’inglese: Secondo questa tradizione, i cibi vengono presentati direttamente su un vassoio, che è poi portato direttamente in tavola. Provvede poi l’ospite più importante a predisporre le porzioni ed a passare il piatto a ciascun invitato.
Servizio all’americana : La pietanza viene porzionata e posizionata su un  piatto adeguato direttamente in cucina.
Tra i piatti e’ molto importante il Sottopiatto perche’ definisce lo spazio che ciascun commensale ha a disposizione (mai inferiore  a 60 cm circa), non dovra’ mai essere tolto se non nel caso in cui venga servito il  dessert…
Ne caso in cui portiate le pietanze in una zuppiera per consentire agli ospiti di servirsi da soli tutti i piatti saranno in tavola,  nel caso in cui  prepariate gia’ i piatti in cucina non dovrete mettere in  tavola il piatto per l’antipasto e per  il primo piatto.

Ogni ospite dovra’sentirsi a proprio agio durante il pranzo, quindi un consiglio:  nel caso di una zia particolarmente chiacchierona e logorroica posizionatela vicino ad uno zio un po’ sordo!

Per approfondimenti : Come apparecchiare la tavola natalizia

 

Il Menu’ di Natale di Thegustibus

16 Dec

Il Nostro Menu’ di Natale lo hai gia’ visto?

Ci siamo quasi, manca poco al Natale… ed il Menu’ di quest’anno ?
Dite la verita’ mie care appassionate di cucina, il Menu’ di Natale lo avete gia’ scelto?
Be’ sono sicuro che vi sarete piu’ che organizzate ma… per chi e’ indeciso su qualche piatto o vuole qualche idea in piu’, Vi propongo qualche suggerimento e ricetta del Nostro Menu’…
Un primo a base di pesce : Pasta ai gamberoni con asparagi e il burro salato per 6 persone
Pasta quella che preferite , asparagi, cipolla, gamberoni, burro, olio, vino bianco, acqua, sale e pepe.
Togliete a tre gamberoroni il loro carapace, e dopo tagliateli a pezzetti.Pulite gli asparagi, tagliateli a pezzetti e conservate le punte.
Per decorare lasciate intero un gamberone, e dopo averlo lessato con la pasta mettetelo da parte.
Dopo aver fatto imbiondire una cipolla nel burro, aggiungete i pezzetti di gamberoni e gli asparagi (senza punte e tagliati a piccoli pezzi).

Salate, pepate e sfumate con del vino bianco. Per ultimo aggiungete le punte di asparagi (conservate precedentemente). Scolate la pasta al dente e mettetela nella padella con il ragù di gamberoni e asparagi, continuate la cottura, una volta pronta, versate la pasta ed il suo condimento nel piatto.Guarnite con il gamberone lessato e alcune punte di asparagi sottili. Veloce da prepararare  20min Cottura – 30min

Be’ da noi i Pansotti non mancano mai !:  ) Pansotti alla salsa di noci per 6 persone

ripieno:600 g di punte di ortiche, pimpinella, borragine, tarassaco, bietola spontanea, il tutto detto”prebuggiun”, 100 g di parmigiano reggiano grattugiato, 1 uovo, 10 g di burro, 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva, noce moscata, sale, 150 g di ricotta freschissima
La pasta:100 g di farina bianca tipo 0, 100 g di farina bianca tipo 00, acqua q.b., 1 uovo intero e 1 tuorlo, un pizzico di sale.
La salsa:200 g di noci, 30 g di parmigiano reggiano grattugiato, mollica di pane bagnata nel latte, un ramoscello di maggiorana (circa una ventina di piccole foglie), 1 spicchio d’aglio, 70 g di olio d’oliva extra vergine

Prima di tutto lessate e strizzate le verdure, dopo averle tritate mescolatele con la ricotta, l’uovo, il formaggio e la noce moscata, il burro precedentemente fuso, l’olio e il sale. Lasciate riposare.Tirate la sfoglia che avrà la morbidezza e lo spessore della pasta per i ravioli e tagliatela in tanti quadrati di 5 cm di lato.
Ponete al centro di ogni quadrato un cucchiaio del ripieno, ripiegate a triangolo congiungendo le estremità e rivoltandole verso l’alto, dovrete ottenere delle barchette.

Nel frullatore ponete le noci, introdotte poco per volta, l’aglio tritato, la maggiorana e il formaggio grattugiato. Unite l’olio, un cucchiaio di acqua tiepida, la mollica di pane e mescolate fino ad ottenere una salsa omogenea. Cuocete i pansotti in abbondante acqua salata per circa pochi minuti, scolateli delicatamente, cospargeteli con la salsa di noci e serviteli caldissimi.

Il secondo: Il Baccalà con olio di tartufo e il pepe bianco per 4 persone

500 g di baccalà ammollato, 1 bicchiere di aceto di mele, Olio d’oliva tartufato, Sale Pepe bianco, 2 pomodori maturi sodi, 2 patate a pasta gialla lessate.Spinate  il baccalà lasciando il pezzo intero quindi appoggiatelo dalla parte della pelle e, con un coltello sottile, fate delle lunghe fettine larghe e sottili. Mettetele in un solo strato su un piatto largo e bagnatele con l’aceto di mele (no all’aceto di vino, troppo forte!), lasciandole marinare per circa mezz’ora. Scolate le fettine di baccalà, asciugatele con carta da cucina e disponetele a corona, quattro o cinque per ogni piatto. Completate con le patate lesse, guarnite con i pomodori tagliati a dadini al centro del piatto. Insaporite con sale e pepe bianco appena macinato e irrorate con l’olio tartufato.
Il cioccolato non puo’mancare a Natale Soffice Mousse al cioccolato Ingredienti: un cucchiaio di rhum o caffè forte, due tuorli tre albumi d’uovo, panna e cannella per una decorazione d’effetto, 150 g di cioccolato fondente
Preparazione
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato, una volta pronto, toglietelo dal fuoco e passate ad unire i tuorli insieme al rhum (o se preferite il caffè), cercando di mescolare velocemente.

Lasciate raffreddare e aggiungete in modo delicato gli albumi montati a neve (dovra’ essere ben ferma).
Verserete il tutto in coppette individuali e metterete in frigorifero per almeno quattro ore.
Decorate a piacere con panna montata e cannella in polvere.

e per chi ama i dolci… senza cioccolata: Un bombon al Limone
Fate lessare bene un limone, quindi, in un frullatore aggiungete 450gr di zucchero fino a 73gr di burro e lavorate finche’diventi una pasta.
Prendete poi 6 uova, e separati i rossi dai bianchi, sbattete prima i rossi ed uniteli alla pasta, sbattete quindi sei bianchi a neve, ed unite il tutto.
Mettetelo quindi nella forma del budino unta e cosparsa di pane grattugiato, copritelo e fatelo cuocere lenatmente.

Be’ mi auguro che il Nostro Menu’ di Natale possa esserVi stato utile .. ora non resta che sbizzarrirvi…

Ah dimenticavo…Buon Appettito!

 

Il panettone in Liguria: Il pandolce Genovese

06 Dec

Il Pandolce è il dolce tipico della Nostra tradizione natalizia ligure.

Anticamente si usava, secondo quanto narra la tradizione che tra i commensali presenti ad un banchetto fosse il piu’ giovane a porre al centro del tavolo imbandito un rametto di ulivo, simbolo di buon auspicio per tutta la famiglia (salute, soldi e fortuna!)…compito del commensale piu anziano di occuparsi di tagliare le fette del panettone, conservando da parte 2 fette una da destinare al primo viandante che si presentava alla porta e l’altro il giorno di S. Biagio.( il protettore della gola!) …

Ma passiamo ora alla ricetta:

Ingredienti per 8 persone:

gr 125 burro + un po’ da conservare, 500 gr di farina, 125 gr di burro, 50 gr pasta da pane, gr 25 uvetta,  gr 50 di marsala, 25 gr di pinoli, pistacchi (sgusciati)  e uvetta , 25 gr di frutta candita, gr 8 semi di finiocchio,  sale, acqua di sali di arancio.

prendete la farina 250 gr circa e lavoratela con la pasta da pane, con 130 gr di acqua e  un pizzico di sale, lavorate sino ad ottenere un composto liscio.Ponete il composto in una ciotola, ponete un telo umido sopra il composto. Lasciatelo lievitare per 18 ore ad una temperatura di 28 gradi.

Create una fontana ponete nel mezzo la farina rimasta e ponete al centro un cucchiaio di acqua di fiori di arancio, zucchero, il burro fuso ed il Marsala, mescolate tutto incorporando l’impasto ormai lieviato. Lavorate per 10 min, finche’tutto non risultera’ omogeneo.

Incorporate semi di finocchio, i pinoli, i pistacchi, l’uvetta ammollata e strizzata, la frutta candita tagliata  a pezzi sottili.

Create una palla con il composto, ponetelo su una placca imburrata e infarinata, racchiudendolo dentro un anello dal bordo di circa 7 cm  sempre imburrato e infarinato, lasciando uno spazio di circa 1 cm… Coprite ancora una volta con un telo umido e fate lieviatre nuovamente per 12 ore a 28 gradi.

Prendete il composto, fate una croce al centro del vostro preparato ( una leggera incisione) nebulizzatelo con acqua, ponete in forno a 180 gradi per 70 minuti circa  .

Togliete dal forno, togliete l’anello e lasciate raffreddare.

Servite lo stesso giorno, oppure il giorno dopo!